Caos derby di Roma, il duro comunicato della Curva Sud: "Se si gioca lunedì staremo fuori"
Negli ultimi giorni i tifosi romanisti e laziali vivono un clima di grande incertezza per la data e l'orario del derby della Capitale. Il Prefetto di Roma ha imposto lo slittamento a lunedì 18 maggio, scatenando la reazione furiosa della Lega Serie A. Questo finale di stagione è decisivo: molte squadre lottano per l'accesso alla Champions League e i milioni in palio rendono ogni scelta fondamentale. La controversie con il Prefetto hanno generato solo caos e rinvii. La Roma adesso dovrà affrontare una partita che può valere una stagione senza il supporto del proprio pubblico.
Derby di Roma, il disagio dei tifosi
Questa incertezza sugli orari delle partite si ripercuote pesantemente sul tifo organizzato, impossibilitato a pianificare trasferte e coreografie. Spesso sono proprio i tifosi a rimetterci di più, tra biglietti venduti a prezzi poco accessibili e spostamenti dei match in giornate lavorative. L'ultima ipotesi di slittamento a lunedì ha fatto esplodere la rabbia della Curva Sud, che si oppone fermamente a questa soluzione.Clicca sull'immagine per maggiori dettagli sul palinsesto offerto da Bet365.
Il comunicato ufficiale della Curva Sud
La Curva Sud ha diramato un duro comunicato sui propri profili social, annunciando che in caso di derby di lunedì i gruppi organizzati non entreranno allo stadio:“AS Roma – SS Lazio. A tutto c’è un limite e quel limite è stato superato. La prefettura ha deciso? Noi pure. La dignità non vale nessuna partita di calcio e di nessuno faremo i burattini, per rispetto di tutti i tifosi della Roma che a seguito di queste assurde ed evitabili situazioni hanno speso inutilmente tempo e soldi. Se si dovesse giocare di lunedì i gruppi organizzati rimarranno fuori, fermo restando che sarà ben accetto chiunque vorrà unirsi all’iniziativa. Avanti romanisti. Curva Sud”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA