Frosinone, Masini ritrova il Genoa: "Non mi aspettavo di andare via, ma nessun rancore. Fiducioso per domani""
Un inizio così certamente il Frosinone non se lo aspettava. Dopo il KO contro l'Atalanta, la squadra di Alvini si è rialzata con due vittorie di spicco contro Fiorentina e Venezia e adesso proverà a mettere in cassaforte la terza vittoria consecutiva. Un traguardo mai raggiunto dai Ciociari nella massima serie. La possibilità arriverà domani pomeriggio al Marassi nella sfida contro il Genoa. Una partita dal sapore speciale per Patrizio Masini.
Frosinone, Masini prepara la sfida contro il suo ex Genoa: "Nessun rancore verso De Rossi"
Continuare a stupire. Il Frosinone non vuole fermarsi dopo le importanti vittorie contro Fiorentina e Venezia e la sfida di domani pomeriggio contro il Genoa sarà già un importante banco di prova per capire dove può arrivare la squadra di Massimiliano Alvini. La partita del Marassi sarà un momento molto speciale per l'ex di turno, Patrizio Masini. Classe 2001, il centrocampista ha vestito la maglia rossoblù dal 2024 fino allo scorso giugno, totalizzando 57 presenze e 1 rete.Il suo inserimento nella formazione ciociara è stato immediato, come lo hanno dimostrato le sue prime prestazioni: "È stato facile perché ho trovato un gruppo davvero unito, che mi ha messo subito nelle condizioni di esprimermi al meglio. Il gioco del mister si adatta alle mie caratteristiche. Chiede corsa, pressione e riconquista immediata del pallone. Abbiamo cominciato bene e vogliamo proseguire su questa strada".
Tuttavia siamo solo all'inizio, motivo per cui bisogna tenere i piedi per terra e continuare a migliorare. Proprio questo ha dichiarato Masini: "Sono state disputate soltanto due partite. Il campionato è ancora molto lungo e la Serie A può riservare sorprese in ogni giornata. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo". Stesso discorso vale per il 25 enne, soprattutto in fase offensiva "Il mister mi sta chiedendo di crescere sotto questo aspetto e so di poter fare di più".
Come arriva il Frosinone alla sfida di Marassi
A Genova il Frosinone troverà una squadra partita con qualche difficoltà, ma sostenuta da un pubblico capace di trasformare Marassi in un ambiente particolarmente complicato per gli avversari. Un qualcosa che Masini conosce benissimo ma non vuole lasciarsi distrarre dall’emozione del ritorno: "All’eventuale accoglienza penserò soltanto dopo la partita. Prima voglio rimanere concentrato sulla gara. Conosco bene il calore dei tifosi del Genoa. Anche nei momenti difficili hanno sempre sostenuto la squadra durante i novanta minuti, rimandando ogni contestazione al termine".Su cosa deve migliorare il Frosinone? La sfida contro il Venezia deve essere un esempio: "In dieci minuti abbiamo rischiato di rovinare settanta o ottanta minuti quasi perfetti, soprattutto il primo tempo. Siamo stati bravi e anche un po’ fortunati a trovare il terzo gol. Faceva molto caldo e probabilmente la condizione non è ancora ottimale, ma essere riusciti a vincere ci permette di lavorare su questi errori con maggiore serenità".
Compattezza e qualità saranno gli elementi indispensabili per raggiungere la salvezza: "La prima cosa è essere squadra e formare un gruppo forte - continua Masini - Lo scorso anno, nei momenti complicati vissuti dal Genoa, fu proprio l’unione dello spogliatoio ad aiutarci. Qui ho ritrovato lo stesso spirito. La seconda componente è la qualità dei calciatori, soprattutto di quelli offensivi, perché possono decidere una partita in pochi minuti. Anche il Frosinone dispone di giocatori di grande valore e sono fiducioso".
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