DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Serie A Juventus, Spalletti lapidario sulle possibili dimissioni: "Mai passato per la mente"
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Juventus, Spalletti lapidario sulle possibili dimissioni: "Mai passato per la mente"

Francesco Lovino
Luciano Spalletti ha fronteggiato diverse domande relative al suo futuro smentendo categoricamente l'opzione di una separazione prematura dalla Juventus.

La Juventus è attesa da una delle partite più infuocate della stagione. Domenica sera, in contemporanea a tutte le altre gare con squadre in corsa per un piazzamento Champions, i bianconeri si contenderanno la superiorità cittadina nel derby col Torino. Teatro della sfida sarà l'Olimpico Grande Torino, pronto per l'occasione a tingersi interamente di granata.

Spalletti non ha dubbi: "Futuro? Ripartiremo uniti assieme"

Intervenuto in conferenza stampa, per l'ultima volta in stagione alla vigilia di un match di Serie A, Luciano Spalletti ha tenuto a dissipare ogni dubbio legato alla sua permanenza alla Juventus: "Mai passato per la testa (di dimettersi ndr), casomai un risultato così passa per la testa di metterti a disposizione". Sul possibile incontro con la proprietà invece:"...io non ho chiesto di parlare con nessuno, è tutto programmato: con Elkann, con la società. Ci si parla tutte le settimane, ulteriormente adesso per ottimizzare la programmazione corretta per il futuro. Il percorso che dobbiamo fare rimarrà invariato sia in una maniera che nell'altra: un episodio non può trascinarti a delle conclusioni che da un punto di vista organizzativo non stanno né in cielo né in terra".

TORINO, ITALIA - 17 MAGGIO: L'allenatore della Juventus Luciano Spalletti dà istruzioni alla sua squadra durante la partita di Serie A tra Juventus FC e ACF Fiorentina all'Allianz Stadium il 17 maggio 2026 a Torino, Italia. (Foto di Filippo Alfero - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

A chi credeva che la settimana prossima potesse portare a qualche modifica dell'organigramma bianconero, Spalletti ha risposto con fermezza: "Non aspettatevi cambiamenti perché non ci saranno. C'è tutta l'intenzione di andare avanti insieme, se non mi verrà detto qualcosa che non so, è tutto a posto, sia io che il club abbiamo massima fiducia". Non sembra, inoltre, che sussistano problematiche nei rapporti tra l'allenatore della Juventus e Damien Comolli, come paventato negli ultimi giorni: "È molto semplice, stiamo insieme, parliamo come oggi a pranzo, ieri mattina, parliamo di alcuni momenti. Nel nostro rapporto diventa fondamentale il fatto che io voglia partecipare alla creazione della squadra futura della Juventus. È importante avere un punto di vista coerente e unito sulle visione future della squadra".

Spalletti e la Fiorentina: "Devo fare analisi su me stesso"

Per Spalletti le difficoltà delle stagione, emerse a fasi alterne durante la stagione, sono ascrivibili tanto ai suoi calciatori, quanto a lui che ha sempre voluto considerarli esseri umani e professionisti: "Il rammarico non sono tanto le partite che non abbiamo vinto, in questo caso qui il rammarico è quello di non essere riusciti ad essere noi stessi. La spiegazione da un punto di vista mio è che io ho devo guardare sempre a quello che la squadra propone, prendere le mie responsabilità. Io sono sempre stato convinto di parlare a degli uomini, li ho sempre trattati così".
Ancora senza risposte, invece, appare la sconfitta con la Fiorentina, in cui si è vista una squadra scarica, troppo brutta per essere vera: "Per me non conta trovare degli alibi. Ma devo fare delle analisi, specie su me stesso e trarre delle conclusioni su cosa possa essere successo in quella partita".