DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Un amico di Banda: "Il Lecce lo ha sfruttato con un contratto in italiano che non sa leggere"

Un amico di Banda: "Il Lecce lo ha sfruttato con un contratto in italiano che non sa leggere"

Federico Iezzi
Il club avrebbe attivato l'opzione unilaterale per il prolungamento del contratto e impedito il suo trasferimento in Arabia.

In casa Lecce è esploso il caso Lameck Banda. L'attaccante dello Zambia, infatti, non si è presentato per le visite mediche e per il ritiro. Dopo giorni di preoccupazione ha reso noto di star bene, ma continua a non rispondere alle chiamate e non ha intenzione di tornare in Italia.

Banda furioso con il Lecce: il club avrebbe approfittato del fatto che non sa leggere l'italiano

Per giorni Banda aveva fortemente preoccupato la dirigenza e la squadra del Lecce. Il centravanti zambiano, infatti, non era arrivato alle visite mediche e nemmeno era presente all'inizio del ritiro della squadra allenata da Eusebio Di Francesco. Per di più, il giocatore aveva completamente smesso di rispondere alle telefonate e ai messaggi provocando forte preoccupazione per la sua salute. Poi è riapparso ieri, sui social, postando una foto su Instagram dove lo si vede mentre si allena in palestra. La Gazzetta dello Sport ha scoperto che sta bene: ha scelto lui stesso di ignorare la convocazione della squadra e non rispondere a chi cercava di contattarlo.

Il motivo di tale comportamento risiederebbe, secondo i suoi amici, nel fatto che il club salentino ha attivato l'opzione unilaterale per prolungare di un'altra stagione il suo contratto in scadenza lo scorso 30 giugno. E questo avrebbe impedito il passaggio del giocatore, a quel punto a parametro zero, al club dell'Al-Fateh in Arabia Saudita. A rivelare questa situazione è stata BolaNews, un giornale sportivo di Lusaka. Che ha parlato con un amico del calciatore, il quale ha fatto chiarezza: "Banda non è contento di come il Lecce si è comportato con lui. Ha fatto tanti sforzi per il club, ma il suo contratto non è stato gestito nel modo giusto. Nessuno gli ha comunicato che l'accordo con il Lecce sarebbe stato prolungato fino al 2027, gli hanno fatto firmare un pezzo di carta in italiano senza spiegargli cosa ci fosse scritto. Stanno approfittando della sua incapacità di leggere la lingua italiana e non gli hanno pagato lo stipendio per un mese. Lameck merita un trattamento migliore".

In tutto questo, ora lo zambiano rischia grosso. Il Lecce lo ha già multato e potrebbe rivolgersi al collegio arbitrale per chiedere una riduzione dello stipendio. E forse, al calciatore, una richiesta di risarcimento per aver danneggiato l'immagine della società salentina.