Venezia-Lazio, Stroppa: "La squadra si allena con la testa giusta, biancocelesti forti e in forma"
La classifica del Venezia, unica squadra a zero punti dopo quattro giornate, non può di certo far sorridere la dirigenza lagunare. Nelle ultime ore, infatti, sono circolate con insistenza delle voci secondo cui la panchina di Giovanni Stroppa sia a serio rischio, aggravata anche dall'eliminazione in Coppa Italia per mano dell'Udinese e da un mercato che ha visto un esborso significativo con oltre 44 milioni di euro investiti. Così, la partita in programma sabato sera alle 20:45 al Penzo, contro una Lazio lanciatissima e in forma smagliante, capace di andare oltre qualsiasi aspettativa con 10 punti nelle prime quattro giornate, diventa uno snodo cruciale per Stroppa, prima della lunghissima sosta. Proprio il tecnico ha parlato alla vigilia della sfida contro i biancocelesti, presentando lo stato di forma dei suoi ragazzi e le insidie che affronteranno.
AC Milan v Venezia FC - Serie A 2026/27
Le parole di Stroppa
Il tecnico dei Leoni Alati rivolge un messaggio ai tifosi in conferenza stampa alla vigilia, da cui si aspetta sostegno e incitamento lungo tutta la durata della partita: "I nostri tifosi sono unici, ci aiutano dagli spalti dal primo minuto al 90' e quando non giochiamo bene, ovviamente lo fanno presente. Ci siamo andati a prendere i fischi contro la Fiorentina ma credo che a questi ragazzi non si possa dire nulla perchè ci mettono sempre tanto impegno e sudano la maglia con buone prestazioni". Se i risultati stanno faticando ad arrivare, le prestazioni offerte, invece, tranquillizzano Stroppa: "Anche questa settimana ribadisco che la squadra si allena con la testa giusta. Dispiace tanto per la classifica complicata già da ora ma dobbiamo continuare a lavorare come sempre, preparandoci ad affrontare un avversario forte e in salute e sarà quindi una gara ancora più complessa".L'ostacolo Lazio sarà difficile da superare: "I biancocelesti sono una delle squadre più in forma del campionato, come si è visto anche e soprattutto nel primo tempo contro il Milan. Ha giocatori che possono risolvere la partita in ogni momento da soli con una giocata. Temo Zaccagni, Frattesi e tanti altri che hanno iniziato benissimo la stagione".
Nessun alibi
In una situazione così complessa, spesso, si trovano degli alibi legati a infortuni o episodi. Stroppa, invece, crede nel lavoro: "Ci sono giocatori importanti fuori come Basic e Busio, gran parte del centrocampo titolare. Ma la squadra si allena bene e stiamo cercando di recuperare chi non era al top della condizione".
Sul reparto d'attacco, ancora da affinare del tutto: "Possono giocare tutti insieme, non ho preconcetti, anzi, mi piace sperimentare. Rrahmani deve migliorare la condizione fisica mentre Adams è sempre più dentro al progetto ma nella conclusione dell'azione dobbiamo essere più cinici e non mi riferisco solo a lui ma a tutti".
Da Juan Jesus, arrivato da svincolato dopo l'ultima esperienza al Napoli, l'allenatore si aspetta tanto, sia come guida nello spogliatoio che in campo: "Ha giocato molto bene con la Fiorentina. Purtroppo sono arrivati giocatori importanti ma fuori condizione e sono stato obbligato dalle circostanze a metterli in campo esponendoli a rischi. Juan Jesus può darci veramente tanto, sono molto felice del suo arrivo e del suo approccio alla causa".
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