Venezia, Stroppa: "Vanno sfruttate le occasioni che creiamo. Oltre la prestazione servono punti"
Passato in vantaggio con il gol di Sagrado, abile a sfruttare una mischia in area con il più semplice dei tap-in, il Venezia continua a creare occasioni, a tenere bene il campo e mostrare un gioco corale, ma i risultati non arrivano. È Bayo, centravanti ivoriano dell'Udinese, a siglare la doppietta che permetterà ai friulani di sfidare l'Atalanta agli ottavi di Coppa Italia. Per i lagunari si tratta del terzo KO stagionale, se sommato alle prime due di campionato. Il tecnico Stroppa, però, ritiene che il sentiero da percorrere è quello corretto.
L'analisi di Stroppa
Giovanni Stroppa, condottiero della promozione in Serie A del Venezia la passata stagione, vuole che si tenga più alta la barra della concentrazione: "Ci sono tanti aspetti positivi, non soltanto sotto l’aspetto fisico. Abbiamo disputato un buon primo tempo, ben giocato, ma dobbiamo sfruttare le occasioni che creiamo. Gli altri, invece, ne approfittano. Prendiamo gol da un calcio d’angolo e in questi episodi dobbiamo stare più attenti. Sono particolari che dobbiamo migliorare".AC Milan v Venezia FC - Serie A 2026/27
La rete della definitiva rimonta, siglata da Bayo, non è particolarmente andata giù a Stroppa, arrabbiato per la passività mostrata dalla sua squadra e dalla marcatura persa da Ale Gomes: "Anche nel secondo gol perdiamo l’avversario e lo rincorriamo. Ci sono particolari da migliorare, poi le occasioni in queste partite sono troppe per non portare a casa dei punti. Dobbiamo migliorare su questo".
Concretizzare ciò che si crea
Stroppa, poi, ribadisce che la squadra assorba come una spugna i dettami tattici provati lungo il corso della settimana, è consapevole della necessità di mettere fieno in cascina, ma va alzata notevolmente l'attenzione: "Manca il risultato. Credo che questa squadra sia consapevole e bisogna fare punti. Noi lavoriamo per la prestazione e sono soddisfatto di quello che stiamo facendo, ma paghiamo gli episodi e dobbiamo aumentare l’attenzione. Era fisiologico: 10 undicesimi nuovi, che non hanno mai giocato con continuità. Abbiamo concesso qualcosa, ma resta l’amaro in bocca per aver giocato quel primo tempo, essere andati in vantaggio e aver rischiato di fare anche la seconda rete. Poi quando è finita la benzina, abbiamo fatto un po’ di fatica. Nel secondo tempo l’Udinese è stata più presente e noi meno. La ripresa ha bilanciato quanto successo nel primo tempo".
Infine, il tecnico ex Cremonese e Monza ha fatto un appunto su Akor Adams, l'acquisto più caro della storia del Venezia, prelevato per 16 milioni di euro dal Siviglia: "Adams deve migliorare l’aspetto tecnico, poi per il resto è molto valido: fa a sportellate, difende e lo fa molto bene. Anche Lauberbach oggi ha fatto molto bene".
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