Bologna, il giovane Badori è tutto rossoblu: esercitato il diritto di riscatto
Il Bologna si conferma una delle società d'Italia più attive sul mercato del settore giovanile e continua ad investirci. Dopo il suo arrivo nella sessione invernale, il club rossoblu ha deciso di riscattare e blindare Kwesi Badori, centrocampista ghanese classe 2008, che ha convinto tutti con le sue prestazioni nell'Under 18.
Chi è Badori e il trascorso in Ghana
Classe 2008, Badori è un mediano moderno, che abbina qualità tecniche e grande intensità. Agisce prevalentemente davanti alla difesa, dove si distingue per senso della posizione, capacità di recupero palla e pulizia nella prima costruzione. È un giocatore disciplinato tatticamente, con una personalità importante nonostante la giovane età, caratteristiche che gli hanno permesso di adattarsi rapidamente al calcio italiano. Il centrocampista ghanese proviene dal Berekum Chelsea, formazione della massima serie ghanese nella quale è cresciuto calcisticamente prima del trasferimento in Italia.Con il Bologna ha disputato la seconda parte della stagione nell'Under 18, contribuendo al brillante percorso della squadra fino alla finale Scudetto, persa ai rigori contro l'Inter, ma capace di ritagliarsi fin da subito uno spazio all'interno della squadra. Nella prossima stagione proseguirà il suo percorso con la Primavera rossoblù, categoria nella quale potrà confrontarsi con un livello ancora più elevato.
Il comunicato ufficiale
Con una nota ufficiale, il Bologna ha annunciato: "Il Bologna comunica di avere esercitato l'opzione per l'acquisizione definitiva di Kwesi Sorotu Badori dal Berekum Chelsea FC: il centrocampista ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2029, con un opzione per la stagione successiva". Il riscatto da parte del club rossoblu rappresenta un chiaro segnale della fiducia che il Bologna ripone nel giovane ghanese, vedendo in lui un centrocampista con ampi margini di crescita e un potenziale interessante, tanto da decidere di renderlo subito un patrimonio del proprio settore giovanile.© RIPRODUZIONE RISERVATA