Chiesa apre al ritorno in Italia: il Como di Fabregas ci pensa
Un anno da fantasma al Liverpool e quella voglia di ritornare a spaccare il mondo: Federico Chiesa è di nuovo al centro del mercato estivo dopo i rumors di gennaio e stavolta, secondo quanto riportato da Cronache di Spogliatoio, il suo nome si intreccia con forse il progetto più entusiasmante e affascinante della Serie A: il Como di Cesc Fabregas. Un'operazione ancora embrionale e certamente complessa, ma da tenere d'occhio.
Un'intera stagione in ombra
I numeri parlano chiaro: in tutta la stagione 2025/26 in Premier League, Chiesa ha collezionato 26 presenze nelle quali una sola dal primo minuto, accumulando appena 318 minuti totali e realizzando 2 gol. Arne Slot, ormai ex tecnico dei Reds, lo ha di fatto inquadrato come seconda scelta, utilizzandolo quasi sempre come subentrato per circa 25 minuti di media a partita. La difficoltà del reparto offensivo del Liverpool è stata lampante, eppure per Chiesa lo spazio non è mai arrivato. Il contratto in scadenza nel 2028 non è una garanzia di permanenza, anche se tanto dipenderà dalla visione del prossimo allenatore, che verosimilmente sarà Andoni Iraola, ma ad oggi la separazione in estate appare sempre più probabile.Il Como ha bisogno di italiani
Dietro l'interesse del Como c'è anche una questione regolamentare ben precisa. Con la storica qualificazione in Champions League, i lariani devono rispettare le norme UEFA che prevedono obbligatoriamente quattro posti riservati a giocatori cresciuti nel vivaio italiano. Cresciuto nelle giovanili della Fiorentina, Chiesa risolverebbe infatti il problema e aggiungerebbe qualità, quantità ed esperienza. Il tecnico spagnolo ha inoltre saputo valorizzare al meglio i suoi esterni e riuscire a rimettere sui giusti binari un talento assoluto come l'ex Juventus, sarebbe un colpo straordinario anche in ottica Nazionale.
Il colpo: sogno o realtà?
Il Como sarebbe disposto a fare un investimento importante per dare un'identità più europea alla rosa e regalare ai tifosi un nome di spicco, anche se l'operazione resta molto complessa. Principalmente, il nodo è rappresentato dall'ingaggio di Chiesa, attorno ai 5 milioni di euro netti e da cui servirebbe una netta riduzione per agevolare un trasferimento, cosa che tuttavia aveva già accettato di fare lo scorso gennaio quando lo ricercò con forza la Juventus. Il progetto ambizioso del Como, inoltre, può giocare un ruolo fondamentale per un giocatore alla ricerca di un nuovo palcoscenico che gli permetta di rilanciarsi, ma avendo comunque la possibilità di misurarsi nell'Europa che conta e di tornare dove nelle precedenti annate è stato assoluto protagonista.© RIPRODUZIONE RISERVATA