Dybala e la Roma, la storia può continuare: rinnovo ad un passo
La qualificazione della Roma alla prossima Champions League non è solo un successo sportivo, ma il vero spartiacque del mercato giallorosso. Con il ritorno nell'Europa che conta, il club ha ottenuto la leva fondamentale per blindare Paulo Dybala. Gasperini, dopo il 2-0 rifilato all'Hellas Verona, è stato chiarissimo: "Sono sicuro che resterà qui la prossima stagione. Lo ho messo in contatto diretto con la dirigenza, più che questo non posso fare". Una dichiarazione che suona come un’investitura ufficiale, confermata in campo da una prestazione da leader assoluto della Joya, capace di servire due assist al bacio che hanno letteralmente trascinato la squadra verso l'obiettivo stagionale.
I dettagli del nuovo accordo e la strategia dei giallorossi
Secondo le indiscrezioni che arrivano dai media italiani, l'intesa per il prolungamento sarebbe ormai in dirittura d'arrivo. Si parla di un accordo annuale che prevede un sacrificio economico significativo per il campione del mondo. L'ingaggio, attualmente fissato a 8 milioni di euro, verrebbe ridotto a circa 2,5 milioni. Un gesto forte, che testimonia la volontà di Dybala di continuare a essere il fulcro tecnico del progetto capitolino, nonostante le lusinghe che arrivano dall'estero. Questa mossa chiude, almeno nel breve termine, le porte a un ritorno in Argentina. Il Boca Juniors, che sognava di riportare a casa il figlio prodigo, resta a guardare. Il club argentino non ha ancora affondato il colpo e preferisce attendere la definizione del futuro in Libertadores prima di compiere qualsiasi passo ufficiale.
Hellas Verona FC v AS Roma - Serie A
L'indizio social e il cambio di rotta nella gestione
A dare ulteriore enfasi alla vicenda c'è il silenzio strategico di Dybala, interrotto solo da una storia Instagram enigmatica. Il calciatore ha postato il logo della Champions League. Un segnale chiaro, dato che la Joya non calca il palcoscenico europeo dalla stagione 2022, quando vestiva ancora la maglia della Juventus. Parallelamente, c'è da registrare il cambio di rappresentanza.
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