L'ex tecnico del Palace è nel mirino del Milan da tempo.
Glasner: "Il mio futuro? Per essere pronto per un club tutto dovrà essere perfetto"
Oliver Glasner, ex tecnico del Crystal Palace, sempre più vicino a diventare il prossimo allenatore del Milan, ha finalmente rotto il silenzio, parlando con i quotidiani austriaci Kronen e Oberösterreichischen Nachrichten, e lanciato un messaggio riguardo al suo futuro.
Glasner: "Il mio futuro? Per essere pronto per un club tutto dovrà essere perfetto"
Sono andati a cercarlo fino in un paese di appena deumila abitanti dove il tecnico gioca a tennis. E, finalmente, Glasner ha rivelato quali sono le sue idee e le sue intenzioni per il proseguio della carriera: "Quando ho salutato il Palace i media mi hanno collegato a tanti club. Non ho mai commentato queste voci e non voglio farlo ora. Quando arriverà il momento, lo annuncerò. E per essere finalmente pronto per un nuovo club, tutto deve essere perfetto. Bisogna avere una buona sensazione: se non c'è, non si fa nulla". Il suo è un messagio chiaro e rivolto soprattutto al Milan che, da giorni, lo sta corteggiando per portarlo sulla sua panchina in una complessa operazione che comprende anche Ralf Rangnick. Tutto dovrà essere preciso, anzi perfetto.
Glasner e i Mondiali
Inevitabile, inoltre, che i giornalisti austriaci gli chiedessero un parere sul Mondiale di calcio. "Ovviamente guarderò le partite, soprattutto quelle dell'Austria. Mi alzo sempre presto alle 6, ma quelle alle quattro sono troppo anche per me". Secondo lui, inoltre, ci sono troppe gare: "Tutto sommato, 104 partite mi sembrano troppe". E le possibilità della sua nazionale di andare avanti? " Vedo buone chance per l'Austria di conquistare i sedicesimi come seconda nel gruppo". Glasner, infine, è più indeciso su chi sarà la possibile vincitrice: "Credo dovrebbe vincere la Francia, ma non ne sono sicuro. Vedo bene anche la Spagna e poi il clima avrà conseguenze: tranne la Germania nel 2014, nessuna europea è mai riuscita a vincere un Mondiale in Sudamerica. Quindi, aggiungo l'Argentina".© RIPRODUZIONE RISERVATA