DerbyDerbyDerby Calciomercato La rinascita di Perr Schuurs: l'ex Torino è pronto a ripartire dal NEC Nijmegen

La rinascita di Perr Schuurs: l'ex Torino è pronto a ripartire dal NEC Nijmegen

Federico Iezzi
Il difensore ha giocato anche per Ajax e Torino ed era cercato da vari club di Serie A.

Perr Schuurs, che sta finalmente concludendo la sua lunga fase di ripresa dal suo infortunio, è ormai pronto a tornare in campo. Come rivela Gianluca Di Marzio, infatti, il difensore olandese è molto vicino ad un club del massimo campionato olandese, il NEC Nijmegen.

Perr Schuurs vicino al NEC Nijmegen

L'ex difensore olandese del Torino Perr Schuurs è sempre più vicino al rientro in campo. Nel 2023 si ruppe il legamento crociato del ginocchio contro l'Inter e da allora non scende in campo. Quattro mesi fa, inoltre, ha concordato la risoluzione del suo contratto con il club granata per il quale ha giocato dal 2022. Il classe 1999 sembra sia deciso a ripartire dal campionato olandese, l'Eredivisie, e nello specifico ha deciso per il NEC Nijmegen. Squadra che, in questa stagione, è arrivata terza in campionato e punta alto per la prossima annata: il club giocherà i preliminari di Champions League ad agosto, per poi sognare in grande anche in campionato. Schuurs, comunque, era ricercato anche da diverse squadre del campionato italiano come Venezia, Sassuolo e Genoa.

La rinascita di Schuurs

Come lui stesso ha raccontato più volte, l'ex Ajax, dopo l'infortunio ha passato momenti brutti, difficili. La rottura del legamento crociato lo ha costretto ad un intervento e poi ad una lunga fase di recupero. Fase che sta finendo solamente ora, praticamente tre anni dopo l'inizio del suo stop. Lungo tutto questo periodo, inoltre, il calciatore ha sofferto di depressione e ne è uscito soprattutto grazie all'aiuto della sua famiglia e della sua fidanzata. "Avevo paura che la mia carriera potesse finire. Fortunatamente non era così, ma avevo paura e tanto dolore. Ero precipitato da un momento splendido della mia vita al baratro più profondo. Avevo delle crisi di pianto e sono persino arrivato a sperare di non svegliarmi più", aveva raccontato al giornale olandese De Telegraaf.