DerbyDerbyDerby Calciomercato Rangnick rimane sulla panchina dell'Austria: "Con il Milan non c'era chiarezza"

Rangnick rimane sulla panchina dell'Austria: "Con il Milan non c'era chiarezza"

Federico Iezzi
Rimarrà a guidare la sua nazionale per altri due anni.

Si è chiusa una telenovela del calcio mercato: per la seconda volta nella sua carriera Ralf Rangnick non andrà al Milan. La prima volta fu nel 2020 e l'austriaco doveva arrivare come allenatore. Questa, sarebbe dovuto arrivare come direttore sportivo. Ha invece accettato di rimanere sulla panchina dell'Austria.

Rangnick: "Con il Milan non c'era chiarezza"

Accostato per diversi giorni al Milan, il tecnico dell'Austria aspettava una conferma dalla società di Via Aldo Rossi che sta cercando anche il nuovo allenatore. Conferma che, però, non è mai arrivata. E così Ralf Rangnick ha accettato la proposta di rinnovo offerta dalla federazione austriaca e rimarrà fino al 2028. Parlando in conferenza stampa, il ct ha fatto il punto e ha provato a spiegare come sono andate le cose: "Tre settimane fa c’è stato un primo contatto e si sono tenuti dei colloqui. Ho chiarito fin dall’inizio che volevo avere chiarezza prima dell’inizio dei Mondiali. La volevo per me, per la squadra, per la Federcalcio austriaca e per i miei giocatori. Questo è stato comunicato chiaramente sin dall’inizio ma con il Milan non c'era chiarezza".

Rimarrà il ct dell'Austria fino al 2028

In seguito l'allenatore, ex di Lipsia e Manchester United, ha chiarito che la questione della permanenza in nazionale gli stava molto a cuore: "Se non mi sentissi a mio agio, non sarei più qui da due anni. Tutta questa faccenda mi sta davvero a cuore. Per i giocatori non sarebbe stato un problema se avessi deciso dopo il Mondiale ma ora è un bene che ci sia chiarezza. Il rinnovo era una decisione di principio su cui hanno influito diversi fattori. In particolare, per me contava la questione di chi, del mio staff tecnico, sarebbe rimasto a disposizione. Per questo, ora, posso dire che è la decisione giusta quella di rimanere in carica dopo i Mondiali".