Real Madrid, Rodri strizza l'occhio a Mou: i Blancos per ora non avanzano nelle trattative
La Spagna ha conquistato con grande merito il Mondiale 2026. La nazionale iberica ha battuto l'Argentina nella finale di Coppa del Mondo grazie ad una grande rete di Ferran Torres nei tempi supplementari. I ragazzi di De La Fuente hanno dimostrato una grande costanza lungo tutto il percorso, emergendo come i favoriti indiscussi dopo la semifinale. Il CT spagnolo ha costruito una squadra perfettamente organizzata e coesa, fondata sul gioco di posizione e sul dominio numerico a centrocampo.
La Spagna non ha le stelle offensive della Francia ma ha una squadra basata sul collettivo e la sua coesione. Lamine Yamal era al 30% delle sue capacità e Nico Williams ha giocato solamente qualche spezzone. Nonostante ciò, nel contesto operaio delle Furie Rosse, sono emersi alcuni giocatori più di altri: da Cubarsì e i suoi 19 anni, fino agli ingressi di Ferran Torres, passando per la qualità in conduzione di Dani Olmo e per il controllo totale di Rodri.
Rodri guarda al Real Madrid
Rodri è stato nominato miglior giocatore della competizione intercontinentale. Un altro premio di grande valore dopo il Pallone d'Oro vinto nel 2024, conseguente allo splendido Europeo giocato con la Spagna e al dominio incontrastato nel Manchester City di Pep Guardiola. Il centrocampista spagnolo poi ha subito una rottura del crociato nel settembre 2024 ma è tornato ai suoi ottimi livelli, come dimostrato nella gestione del ritmo e nelle coperture offerte durante il torneo.
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