Rebus Vlahovic: il Besiktas lo pressa ma lui sogna il Barcellona
Il futuro di Dusan Vlahovic resta uno dei grandi interrogativi del mercato estivo. L'attaccante serbo, tra i calciatori svincolati più ambiti della sessione, non ha ancora scelto la sua prossima destinazione e continua a valutare le diverse possibilità sul tavolo, con un occhio particolare rivolto ai movimenti dei grandi club europei.
Le ultime su Vlahovic e la situazione sul futuro
Secondo quanto riportato da Sport.es, il Besiktas ha deciso di stringere i tempi e ha fissato una scadenza precisa. Il club turco attenderà una risposta alla propria proposta fino a domani, prima di virare eventualmente su altri obiettivi per l'attacco. La società non vuole infatti rallentare ulteriormente la propria programmazione e intende conoscere al più presto le intenzioni del centravanti.L'offerta del Besiktas è particolarmente importante: tre anni di contratto con uno stipendio da otto milioni di euro netti a stagione. Una proposta che, secondo quanto riferito, non comprenderebbe né bonus alla firma né premi legati al rendimento e che sarebbe superiore anche all'ultima proposta di rinnovo avanzata dalla Juventus. Rifiutata dallo stesso Vlahovic nelle scorse settimane.
La dirigenza catalana avrebbe preso nota della disponibilità del giocatore, ma non avrebbe gradito le richieste economiche iniziali: un contratto molto oneroso della durata di tre anni, un premio alla firma e commissioni elevate. Cifre che, allo stato attuale, non rientrerebbero nei piani del Barcellona, pur considerando Vlahovic un profilo interessante e con caratteristiche diverse rispetto agli attaccanti già presenti in rosa.
Il centravanti sarebbe comunque disposto a rivedere le proprie pretese economiche in due casi. Una permanenza nel calcio italiano oppure un trasferimento al Barcellona. Anche l'Atletico Madrid ha effettuato alcuni sondaggi, senza però avanzare finora una proposta concreta. Resta sullo sfondo anche la Juventus, che potrebbe riaprire il dialogo vista la difficoltà nel trovare alternative sul mercato. I bianconeri, però, avrebbero margini limitati. La precedente proposta prevedeva circa sei milioni di euro netti a stagione più bonus, una cifra molto distante dall'ingaggio percepito finora dal serbo.
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