DerbyDerbyDerby Calciomercato Simeone: "Il futuro di Julian Alvarez? Questa è una domanda per lui, immagino abbia deciso"
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Simeone: "Il futuro di Julian Alvarez? Questa è una domanda per lui, immagino abbia deciso"

Luigi Mereu
Simeone ha parlato ai vari media concludendo la stagione con zero titoli vinti e perdendo 5-1 l'ultima di campionato contro il Villarreal.

L'Atletico Madrid quest'anno ha concluso la stagione al quarto posto a quota 69 punti, punteggio più basso dalla stagione 2011-2012, quando esordì sulla panchina Diego Simeone, che ieri ha raggiunto l'incredibile traguardo di 800 partite con l'Atletico. Quest'anno è mancata la solita solidità difensiva dei colchoneros, che storicamente (soprattutto in casa) dall'arrivo del Cholo era stato il punto di forza che li fece arrivare a battere le due grandi del calcio spagnolo: Real Madrid e Barcellona.

Futuro di Alvarez: le dichiarazioni di Simeone in conferenza stampa

Diego Simeone ha parlato al termine dell'ultima giornata di campionato, analizzando i problemi che hanno portato al fallimento in questa stagione: "Non abbiamo mai risposto al livello di gioco che dovevamo raggiungere. Abbiamo fatto un enorme sforzo durante tutta la stagione e, dopo l'eliminazione per mano dell'Arsenal, la nostra migliore prestazione è stata contro il Celta".

Ha successivamente parlato della stagione in generale: "Abbiamo giocato 61 partite. Il Villarreal, che ha fatto un'ottima stagione, ne ha giocato molte meno. Abbiamo giocato alcune ottime gare durante la stagione, ma nessuno vuole arrivare terzo, tutti vogliono essere campioni".

MADRID, SPAGNA - 17 MAGGIO: (Da sinistra a destra) Jan Oblak, Koke, Enrique Cerezo, Presidente, Diego Simeone, Allenatore, e Antoine Griezmann dell'Atletico de Madrid posano per una foto durante un tributo post-partita ad Antoine Griezmann dopo l'incontro della LaLiga EA Sports tra Atletico de Madrid e Girona FC al Riyadh Air Metropolitano il 17 maggio 2026 a Madrid, Spagna. (Foto di Denis Doyle/Getty Images)
Ha proseguito parlando del reale problema, i gol subiti: "I numeri sono crudi e impietosi. Troppi gol subiti, il che ti impedisce di competere. In Champions League abbiamo segnato molti gol, ed è per questo che siamo riusciti ad andare più avanti".

Poi ha parlato di Koke, capitano e compagno di avventure dell'allenatore argentino: "È quello di cui parliamo sempre con lui. All'inizio della stagione non immaginavamo che sarebbe riuscito a giocare così tante partite. Non importa quale ruolo ricopra in squadra, l'importante è che ci sia. Speriamo di poter fare una buona stagione insieme".

Infine ha concluso rispondendo ad una domanda di Movistar sul futuro di Julian Alvarez: "Questa è una domanda per lui, immagino che abbia già preso la sua decisione".