DerbyDerbyDerby Editoriali Arsenal, che festa: la bandiera impolverata in soffitta torna sotto il cielo di Londra Nord
Editoriali

Arsenal, che festa: la bandiera impolverata in soffitta torna sotto il cielo di Londra Nord

Antonio Marchese
L'Arsenal è Campione di Inghilterra per la quattordicesima volta

Ci sono voluti 22 lunghissimi anni per riempire le strade di Islington fino all'alba. L'Arsenal è Campione di Inghilterra per la quattordicesima volta nella sua storia, l'ultima Premier League fu quella del 2004 quando in panchina c'era un certo Arsène Wenger. Era l'Arsenal degli Invincibili che giocava ancora nel salotto del calcio di Highbury. Era l'Arsenal di Thierry Henry, Dennis Bergkamp e Roberto Pires, Patrick Viera capitano e Jens Lehmann con i guantoni sempre sporchi, ma sempre imbattuto. Era l'Arsenal di Freddie Ljungberg con il suo ciuffo rosso, erano l'Arsenal che giocava sul velluto e incantava l'Inghilterra.

22 anni dopo l'Arsenal torna Campione, festa a nel North London

22 anni dopo Mikel Arteta riscrive la storia. Stagione lunghissima e dispendiosa. Dopo la sconfitta contro il Manchester City tutto sembrava quasi perduto, ma il popolo del North London ci ha sempre creduto. Quest'anno il solito Manchester City non è riuscito a distruggere i sogni dei Gunners, Erling Haaland ci ha provato fino alla fine, la rete dell'1-1 del norvegese contro il Bournemouth non è bastata.
Troppo tardi. Il City non vince, la matematica non è un'opinione e inizia la festa. Chi abita nel quartiere si veste alla buona e ed esce di casa. L'Emirates Stadium è il centro del mondo, le strade si riempiono. La bandiera è spiegazzata in soffitta, dal 2004. Impolverata.

Sopra il Tamigi la città è divisa in due

La festa dei tifosi dell'Arsenal per il titolo numero 14 (19 Maggio 2026) - Ph Getty Images

La festa dei tifosi dell'Arsenal per il titolo numero 14 (19 Maggio 2026) - Ph Getty Images

La stazione di Highbury & Islington è crocevia di tifosi vestiti a festa. I pub sono già pieni fino all'orlo, ma la notte è lunga. Sotto il cielo di Londra la gente che tifa Arsenal canta, balla, piange di gioia. Ironia della sorte i tifosi del Tottenham rientrano a casa con la consapevolezza che la salvezza si giocherà all'ultima giornata, come in un incubo ricorrente, Quella parte di Londra che vive sopra il Tamigi è divisa in due, c'è chi festeggia la vittoria della Premier League e chi invece spera di rimanerci nel massimo campionato.