Arsenal-Chelsea, un'estate all'insegna del mercato: chi la spunterà sul campo?
L'estate di Arsenal e Chelsea è caratterizzata da strategie completamente opposte. Da una parte ci sono i Gunners, reduci dalla conquista della Premier League e intenzionati a migliorare una squadra già collaudata. Dall'altra troviamo i Blues, ancora impegnati nel percorso di crescita e protagonisti di un mercato faraonico. La squadra di Mikel Arteta ha scelto di intervenire nei reparti dove serve più qualità e maggiori alternative. Invece, il club di Xabi Alonso ha continuato a investire tanto, creando un mix tra esperienza e giovani talenti.
Arsenal: qualità ed esprienza per difendere il titolo
Dopo la conclusione della sessione estiva del mercato, possiamo ben constatare che entrambe le compagini iniziano la nuova stagione con nuovi investimenti e rose profondamente ampliate. Adesso non ci resta che scoprire quali dei due club abbia operato meglio. Intanto la sorte ha deciso già di metterle subito una contro l'altra: domenica 6 Settembre, all'Emirates Stadium, ci sarà infatti Arsenal-Chelsea.
Il mercato dei Gunners si è basato su un'idea molto chiara: aggiungere qualche tassello alla rosa, senza rivoluzionare la squadra. Il vero obiettivo della squadra di Arteta è quello di arricchire la rosa con giocatori che possono portare qualità e quantità. A tal proposito, l'acquisto più oneroso è stato Bruno Guimarães. Cosa può portare un giocatore del suo calibro? Il brasiliano è arrivato dal Newcastle per circa 75 milioni di sterline. Il centrocampista aggiunge quantità, qualità e personalità a un centrocampo pieno zeppo di talento. La sua immane capacità di recuperare palla, giocare sotto pressione e dare maggiore equilibrio alla squadra, lo rendono uno dei giocatori più completi del campionato.
Ma, i colpi non sono finiti qui: per la retroguardia è arrivato Ezri Konsa, acquistato dall'Aston Villa per circa 55 milioni di sterline. Il suo innesto è particolarmente importante in quanto permette all'allenatore spagnolo di avere più soluzioni in difesa, essendo un giocatore esperto, capace di giocare sia sulla fascia sinistra che sulla destra. Inoltre, può essere una pedina fondamentale considerando i problemi fisici che perseguitano Timber e Saliba.
Tzolis e il riscatto di Hincapiè
Un altro acquisto importante è stato quello di Christos Tzolis, arrivato direttamente dal Club Brugge. Per il talento greco, l'Arsenal ha sborsato una cifra vicino ai 35 milioni di sterline. Il classe 2002 è principalmente un'ala sinistra, anche se all'occorrenza potrebbe giocare anche da punta centrale o trequartista. Il suo profilo ricorda per caratteristiche quello di Leandro Tossard e può quindi rappresentare una soluzione importante per aumentare la qualità dell'attacco.Piero Hincapiè, invece, è stato riscattato per una cifra intorno ai 40 milioni dal Bayern Leverkusen. L'ecuadoriano è arrivato, nella passata stagione, all'Emirates Stadium con l'obiettivo di ampliare le rotazioni di quella che era già considerata una delle difesi migliori d'Europa. Tuttavia, il classe 2002 ha impiegato pochissimo tempo per prendersi il posto da titolare scalando nelle gerarchie di Mikel Arteta, complici anche i continui infortuni di Riccardo Calafiori. Un vero e proprio affare per i Gunners che si assicurano le prestazioni di un talento cristallino ad un prezzo modico.
Raya: occhio alla concorrenza
L'ultimo rinforzo è stato Illan Meslier: il francese è arrivato dal Leeds a parametro zero, club in cui ha militato per ben 7 stagioni. L'estremo difensore è un portiere moderno con caratteristiche ben definite: abile palla al piede, grandissima reattività e sicurezza nelle uscite alte. Non sarà facile sovrastare le gerarchie, in quanto Raya continua a rivelarsi una certezza e un punto di riferimento per l'Arsenal, ma il classe 2000 è pronto a giocarsi le sue carte.Gabriele Jesus e Martinelli ai saluti
Il mercato dell'Arsenal non comprende solo i movimenti in entrata, ma anche quelli in uscita: Gabriel Martinelli e Gabriel Jesus. Il primo è stato acquistato dall'Al-Hilal di Simone Inzaghi, lasciando i Gunners dopo 7 stagioni da protagonista. Il suo trasferimento è costato alla squadra araba circa 70 milioni di euro: operazione che rappresenta la cessione più remunerativa della società inglese. L'esterno sinistro è arrivato nel 2019 come una scommessa del calcio brasiliano, ma, grazie alle sue infinite qualità tecniche ha saputo ritagliarsi un posto fondamentale nelle gerarchie della squadra. Il brasiliano ha totalizzato 276 presenze siglando 63 gol e 36 assist nella sua avventura in Inghilterra riuscendo a conquistare 1 Premier League, 1 Coppa d'Inghilterra e 2 Community Shield.Altra cessione illustre è stata quella di Gabriel Jesus: il brasiliano è un nuovo giocatore del Barcellona. L'attaccante è stato acquistato dai blaugrana per una cifra intorno ai 10 milioni più bonus. Durante i suoi 4 anni con i Gunners, l'ex Manchester City ha faticato a trovare con continuità il posto da titolare sia per gli infortuni che per la concorrenza spietata (vedi l'acquisto di Viktor Gyökeres). Nel corso della sua avventura con i Gunners ha totalizzato 84 presenze siglando 21 reti, trionfando in Premier League nella passata stagione.
Julián Álvarez: il sogno sfumato
L'addio di due giocatori di tale importanza avrebbe liberato spazio per un ultimo colpo di mercato, il più importante: Julián Álvarez. La situazione dell'argentino, in questa sessione di mercato, è stata abbastanza travagliata. Il giocatore ha espresso più volte la volontà di trasferirsi al Barcellona, mentre, il club proprietario del suo cartellino, l'Atlético Madrid, ha rinnegato con determinazione questo sogno. L'Arsenal avrebbe anche raggiunto un accordo di massima con i Colchoneros per un'operazione da oltre 100 milioni di euro, ma l'intesa non è mai stata raggiunta con l'attaccante ex Manchester City. Il vice-campione del Mondo avrebbe aggiunto, ad un reparto già prolifico, ulteriore qualità: infatti il classe 2000 può giocare sia come centravanti puro sia alle spalle dell'attaccante, caratteristiche che lo avrebbero inserito perfettamente negli schemi del tecnico spagnolo.Chelsea: una vera e propria rivoluzione
Se l'Arsenal ha preferito solo arricchire la rosa con acquisti mirati, il Chelsea ha fatto l'opposto. I Blues sono intervenuti in maniera prepotente sul mercato, investendo cifre importanti, per provare a tornare protagonista in Premier League. Di seguito analizziamo gli acquisti della squadra londinese. Il colpo principale è stato Morgan Rogers, acquistato dall'Aston Villa per una cifra monstre: 117 milioni di sterline. La sua prestanza fisica, l'abilità palla al piede e la capacità di giocare tra le linee permettono alla squadra di Xabi Alonso di aggiungere qualità e quantità a un reparto che a volte pare sterile. L'acquisto del classe 2002 rappresenta anche una risposta alle altre pretendenti della competizione. Inoltre, Rogers ha già siglato il suo primo gol con la sua nuova squadra nella partita vinta contro il Fulham per 3-2.
Altro innesto importante è stato Maxence Lacroix, arrivato dal Crystal Palace per 51 milioni di sterline. Il francese può essere la vera rivelazione dei Blues: velocità e ottime letture difensive sono le qualità che contraddistinguono il classe 2000. L'arrivo del difensore potrà colmare le lacune viste nel Chelsea delle scorse stagioni? Inoltre, la sua duttilità si sposa perfettamente con le idee del tecnico spagnolo, infatti può giocare sia in una difesa a 4 che a 3.
Quenda e Palestra: il futuro della fascia
Non solo esperienza ma anche freschezza e investimenti per il futuro. Questo è il caso che riguarda le fasce del Chelsea: il mercato dei Blues non si è basato solo su giocatori che possano portare leadership e carisma, ma anche innesti per i prossimi anni. L'acquisto più sorprendente è stato quello di Marco Palestra. Il talento italiano sembrava vicinissimo a rimanere in Serie A e nella fattispecie all'Inter, ma con un'offerta decisiva, la società londinese ha strappato il classe 2005 ai nerazzurri. Il Chelsea ha sborsato una cifra vicina ai 60 milioni di euro all'Atalanta offrendo al giocatore un ricco contratto: rapidità, abilità nel dribbling, capacità di inserimento sono le caratteristiche principali dell'esterno milanese. Non sarà facile prendere il posto di James o Fofana, ma l'ex Cagliari vuole provare a ritagliarsi un posto importante nelle gerarchie di Xabi Alonso.
Quenda è considerato uno dei talenti più cristallini del panorama calcistico mondiale. Il Chelsea lo ha acquistato dallo Sporting Lisbona, ma l'accordo era stato trovato a Marzo del 2025 lasciando il calciatore un anno in Portogallo. L'operazione è stata chiusa intorno ai 45 milioni di euro. L'innesto del portoghese può portare diverse opzioni: nasce come esterno puro (molti in terra lusitano lo paragonano a Leao per le sue lunghe leve e la capacità di dribbling), ma all'occorrenza potrebbe anche essere usato a tutta fascia da quinto. Nonostante doti tecniche sublimi, il classe 2007 mostra ampi margini di miglioramento.
Dibu Martínez e gli altri rinforzi
L'ultimo acquisto dei Blues è stato Emiliano Martínez conosciuto da tutti come "El Dibu". L'estremo difensore arriva dall'Aston Villa per 10 milioni di euro; l'argentino porta esperienza e leadership in un reparto assai delicato come la porta. Nonostante i rumors che lo vedevano ad un passo dalla Juventus, il Chelsea è riuscita a strappare il vice-campione del Mondo alla concorrenza, facendolo esordire già nella gara vinta contro il Brighton per 4-3.L'acquisto di Ahanor e le regole della Premier League
Altra importante operazione per il futuro è quella che riguarda Honest Ahanor: il Chelsea ha sborsato 48 milioni per assicurarsi le prestazione del difensore. I Blues hanno dovuto trovare una soluzione abbastanza singolare per permettere all'italiano di iniziare il suo percorso di crescita in Premier League. Stando ai regolamenti della Federazione Inglese, infatti, ad una società è impedito di mandare in prestito 2 o più giocatori ad una stessa squadra durante una singola finestra di mercato. Il problema nasce dal fatto che la squadra londinese ha già mandato in prestito al Crystal Palace Axel Disasi, proprio con la formula del prestito. Per questo motivo, un eventuale secondo trasferimento diretto di Ahanor verso le Eagles non sarebbe stato possibile. La soluzione? Il classe 2008 sarà ceduto formalmente in prestito al Crystal Palace direttamente dai bergamaschi per tutta la stagione corrente, così da aggirare l'ostacolo.
Chelsea: cessioni per fare spazio ai nuovi
Il mercato del Chelsea non si è fermato esclusivamente agli acquisti. I Blues hanno lavorato molto anche in uscita, con l'obiettivo di alleggerire una rosa diventata sempre più numerosa. Tra le partenze più significative c'è quella di Nicolas Jackson si è trasferito all'Aston Villa per una cifra vicina ai 65 milioni di sterline. Altra cessione importante è quella di Cucurella al Real Madrid: il neo campione del Mondo è arrivato ai Blancos per 55 milioni di euro più 5 di bonus.
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Chelsea infuriato: salta sul gong l'acquisto di Camara
Il Chelsea aveva trovato il sostituto ideale di Enzo Fernández: sembrava tutto definito per il passaggio di Lamine Camara. L'accordo era stato trovato sulla base di 55 milioni e la prima parte delle visite mediche era stata già avviata. Proprio sul gong, però, il Monaco ha deciso di bloccare l'operazione. Ma perché la squadra francese ha stoppato la trattativa?
Stando a quanto riportato da alcuni quotidiani francesi, la decisione sarebbe legata principalmente a Folarin Balogun: inizialmente la trattativa con l'Everton si era bloccata, ma una volta risolti i problemi burocratici, il club monegasco avrebbe dato priorità alla cessione dell'attaccante, facendo saltare così quella del centrocampista. Il Chelsea, secondo Fabrizio Romano e Sky Sports, sarebbe furioso definendo il comportamento dei francesi "poco professionale".
Arsenal-Chelsea: tra mercato e rivalità
Guardando le due campagne estive, la differenza è evidente. L'Arsenal ha cercato soprattutto di completare una squadra già pronta per vincere, aggiungendo pedine fondamentali per le idee di Mikel Arteta. Il Chelsea ha continuato il suo percorso di crescita con gli innesti di diversi giovani accompagnati dall'esperienza di giocatori già conosciuti all'interno del panorama calcistico.
Ma quanto inciderà il mercato sulla stagione? Questo lo scopriremo solo grazie al rettangolo vedere, intanto questo discorso sul mercato avrà subito un primo banco di prova. Domenica 6 Settembre alle 17.30 (orario italiano) all'Emirates Stadium, si affronteranno Arsenal e Chelsea in una sfida che promette spettacolo. Entrambe le squadre arrivano alla gara con il morale alto, reduci da due vittorie nelle prime due giornate di Premier League.
I Gunners hanno superato rispettivamente il Coventry City e l'Aston Villa, mentre i Blues hanno avuto la meglio su Fulham e Brighton. Sarà un primo confronto tra due formazioni che hanno vissuto un'estate molto diversa sul mercato, ma che hanno iniziato la stagione con un obiettivo comune: partire forte e regalare gioie ai propri tifosi. Il teatro dell'Emirates Stadium è pronto a ospitare il primo grande match londinese della stagione.
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