Il derby delle ex panchine di Mourinho: Manchester United-Tottenham nel segno dello Special One
Manchester United-Tottenham non è soltanto una delle sfide più interessanti del calcio inglese degli ultimi anni, ma anche l'occasione per ripercorrere due capitoli importanti della carriera di José Mourinho, attualmente sulla panchina del Real Madrid. Lo Special One ha allenato entrambe le squadre, lasciando un segno diverso nelle due esperienze e costruendo un legame particolare con due club storici della Premier League.
I trofei con il Manchester United: l'Europa League e la Coppa di Lega
Mourinho arrivò al Manchester United nel maggio 2016, raccogliendo una sfida complessa: riportare il club ai vertici del calcio inglese ed europeo dopo gli anni difficili seguiti all'addio di Sir Alex Ferguson. La sua prima stagione si concluse con 3 trofei, il Community Shield, la Coppa di Lega inglese e soprattutto l'Europa League, conquistata nel maggio 2017 grazie al successo per 2-0 contro l'Ajax nella finale di Stoccolma.
Quella vittoria ebbe un significato particolare, perché permise ai Red Devils di tornare in Champions League attraverso il successo in una competizione europea. La squadra di Mourinho poteva contare su giocatori fortissimi come Zlatan Ibrahimovic (infortunatosi gravemente al ginocchio), Paul Pogba, David de Gea e Romelu Lukaku, arrivato nell'estate del 2017.
La seconda stagione fu caratterizzata invece dal secondo posto in Premier League e dalle provocazioni ai tifosi della Juventus nella sfida nei gironi di Champions League, ma anche da tensioni e risultati altalenanti. Il rapporto tra Mourinho, parte dello spogliatoio e la dirigenza si deteriorò progressivamente, fino all'esonero del dicembre 2018. La sua esperienza a Manchester si chiuse così dopo due anni e mezzo, con trofei importanti ma senza la conquista del campionato inglese.
La parentesi al Tottenham: la finale sfiorata e l'addio
Nel novembre 2019 Mourinho venne scelto dal Tottenham per sostituire Mauricio Pochettino, tecnico che ha portato la squadra londinese ai massimi livelli storici. Gli Spurs cercavano una nuova guida dopo aver raggiunto la finale di Champions League pochi mesi prima, senza però riuscire a conquistare il trofeo contro un Liverpool superiore. L'arrivo del portoghese rappresentava quindi la scelta di un allenatore abituato a vincere e capace di gestire la pressione dei grandi palcoscenici.
Il suo ritorno a Old Trafford da avversario arrivò già nel dicembre 2019. In quella circostanza, il Manchester United di Ole Gunnar Solskjaer vinse 2-1 grazie a una doppietta di Marcus Rashford, rendendo amaro il primo confronto con la sua ex squadra sulla panchina degli Spurs. La rivincita arrivò però nell'ottobre 2020, quando il Tottenham travolse i Red Devils per 6-1 proprio a Old Trafford, firmando una delle vittorie più pesanti nella storia recente del confronto.
La parentesi londinese di Mourinho si concluse però nell'aprile 2021, quando venne esonerato pochi giorni prima della finale di Coppa di Lega contro il Manchester City. Gli Spurs arrivarono all'ultimo atto della competizione, ma il tecnico portoghese non ebbe la possibilità di guidarli nella partita decisiva. A differenza dell'esperienza con lo United, dunque, la sua avventura al Tottenham non portò trofei, pur lasciando ovviamente momenti rimasti nella memoria dei tifosi.
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