DerbyDerbyDerby Editoriali Il viaggio di Kelvin Yeboah: l'italiano diventato leggenda di Minnesota in MLS

Il viaggio di Kelvin Yeboah: l'italiano diventato leggenda di Minnesota in MLS

Ciro Bossa
Ripercorriamo la storia di Kelvin Yeboah: da promessa del calcio italiano a miglior marcatore della storia dei Minnesota United.

Ci sono carriere che seguono una linea retta e altre che hanno bisogno di attraversare il mondo prima di trovare la propria dimensione e destinazione. Quella di Kelvin Yeboah appartiene decisamente alla seconda categoria. Dopo il gol contro lo Sporting Kansas City del 28 ottobre, il suo nome è entrato di diritto nella storia del MLS e dei Minnesota United, diventando il miglior marcatore della franchigia considerando tutte le competizioni, raggiungendo quota 40 gol e superando Robin Lod.

I primi passi in Italia di Kelvin Yeboah prima della conquista del MLS

Il traguardo raggiunto assume ancora più valore se si considera il tempo impiegato per raggiungerlo e il percorso che lo ha portato fino al campionato nordamericano. Yeboah non è arrivato in MLS da giocatore già consacrato, è arrivato con un bagaglio enorme di esperienze internazionali e con la necessita di dimostrare di poter diventare un protagonista.

Nato ad Accra, in Ghana, il 6 maggio 2000, nel 2004 si trasferisce in Italia con la famiglia, stabilendosi a Bellinzago Novarese. Qui comincia a giocare a calcio, gira vari settori giovanili tra cui Monza, Novara e Gozzano. La sua crescita non è immediata. In un'intervista alla FIGC ha anche raccontato di essere stato inizialmente molto piccolo e fisicamente esile. Proprio per questo motivo, a 15 anni, decide di provare un'esperienza in Inghilterra con il West Ham. Yeboah è uno dei volti di quella generazione che hanno vissuto esperienze e culture differenti e durante il percorso è riuscito a vestire anche la maglia della Nazionale italiana Under 21, accumulando 4 presenze, prima della scelta di rappresentare il Ghana a livello internazionale.

Caricamento correlate...

La sua più grande palestra è stata l'Europa. Dal WSG Tirol allo Sturm Graz, passando per il Genoa, l'attaccante ha frequentato e conosciuto campionati e realtà differenti. Nel campionato austriaco si è fatto notare soprattutto per il proprio potenziale realizzativo collezionando 34 gol in 101 presenze. Dopo il buon campionato allo Sturm Graz, viene portato in Italia dal Genoa dove, però, non riesce a esplodere definitivamente.

BERGAMO, ITALIA - 13 MARZO: Kelvin Yeboah del Genoa CFC compete per la palla con Giorgio Scalvini dell'Atalanta BC durante la serie A match tra Atalanta BC e Genoa CFC al Gewiss Stadium il 13 marzo 2022 a Bergamo, Italia. (Foto di Emilio Andreoli/Getty Images)

Poi sono arrivati i prestiti all'Ausgburg, Montpellier e Standard Liegi. Germania, Francia e Belgio: tre paesi, tre culture ed esperienze, altrettante occasioni per trovare continuità senza mai riuscirci del tutto, sembrando ancora alla ricerca della propria dimensione definitiva.

La svolta arriva nell'estate del 2024, quando accetta la corte dei Minnesota United e decide di trasferirsi in America. Una scelta rivelata vincente dal primo momento, da quando al momento dell'esordio contro Seattle, Yeboah realizza una doppietta e diventa il primo giocatore nella storia del club a segnare due gol nella propria partita d'esordio in MLS. In quel momento l'attaccante probabilmente realizza di aver trovato la sua dimensione perfetta. Minnesota gli concede le chiavi del proprio attacco, trasformandolo nel riferimento offensivo della squadra ed i numeri diventano progressivamente più importanti, fino all'esplosione del 2026: 18 gol in regular season, primato stagionale della franchigia, superando i 14 gol realizzati da Christian Ramirez nel 2017.

Il 28 ottobre, nella sfida contro lo Sporting Kansas City diventa il miglior marcatore della giovane storia del club, risultato che lo trasforma in uno dei protagonisti più importanti della storia della società.

C'è anche una riflessione più ampia da fare: il campionato di MLS è diventato negli ultimi anni una destinazione sempre più importante per il calcio internazionale. Non è più un campionato nel quale arrivano grandi campioni per vivere l'ultima parte della propria carriera, ma è diventata una competizione capace di offrire opportunità, centralità e nuove possibilità di affermarsi anche a calciatori ancora giovani. La vicenda Yeboah lo dimostra, a 26 anni dopo aver girato l'intera Europa in cerca di una dimensione stabile, ha scoperto negli Stati Uniti il contesto ideale per esprimere le proprie qualità.

Per il calcio italiano c'è anche una piccola ragione d'orgoglio. Yeboah non è un prodotto esclusivo della scuola calcistica italiana, né è corretto dimenticare le sue origini ghanesi, ma il suo percorso giovanile, la formazione vissuta in Italia e l'esperienza con l'Under 21 azzurra rappresentano un legame significativo con il nostro movimento.

La sua storia insegna che il talento non trova sempre immediatamente il luogo giusto per esprimersi, ma a volte servono viaggi, cambiamenti, occasioni mancate e nuove partenze. Per Kelvin Yeboah il luogo perfetto si chiama Minnesota, dove un ragazzo cresciuto tra Ghana e Italia è riuscito a diventare una leggenda.

Caricamento raccomandazioni...