DerbyDerbyDerby Editoriali L'Inghilterra spezza la maledizione dell'Azteca 40 anni dopo la "Mano de Dios"

L'Inghilterra spezza la maledizione dell'Azteca 40 anni dopo la "Mano de Dios"

Antonio Marchese
Dopo quasi mezzo secolo da quella partita leggendaria, la nazionale inglese sfata un tabù e prosegue il suo cammino mondiale

Quarant'anni dopo una delle pagine più dolorose della propria storia calcistica, l'Inghilterra torna allo stadio Azteca e questa volta esce vincitrice. Il successo per 3-2 contro il Messico negli Ottavi di finale del Mondiale 2026 vale molto più della qualificazione ai Quarti: per i Tre Leoni rappresenta anche la fine simbolica della maledizione nata nel 1986, quando in quello stesso stadio Diego Armando Maradona firmò la celebre "Mano de Dios" e il "Gol del Secolo", eliminando l'Inghilterra.

Bellingham sui libri di storia dell'Inghilterra

Alla vigilia del match il commissario tecnico Thomas Tuchel aveva parlato di "karma", sostenendo che fosse arrivato il momento di ribaltare la storia. E il destino, almeno per una notte, gli ha dato ragione. L'Inghilterra ha conquistato una vittoria epica, soffrendo fino all'ultimo secondo. Protagonista assoluto è stato Jude Bellingham, autore di doppietta da antologia nel primo tempo, mentre Harry Kane ha trasformato con freddezza il rigore del provvisorio 3-1.

La gara è diventata ancora più complicata dopo l'espulsione di Jarell Quansah, ma i Tre Leoni hanno resistito agli assalti finali del Messico grazie alle parate di Jordan Pickford e a una prova di enorme carattere. Il muro inglese ha resistito fino all'ultimo respiro.

Andorra v England - European Qualifiers Group K - FIFA World Cup 2026

Jude Bellingham, numero 10 dell'Inghilterra - Ph Getty Images

Il mago Tuchel rompe la maledizione

Vincere all'Azteca non è mai semplice, ancora meno contro i padroni di casa in una partita da dentro o fuori. Per questo il successo assume un valore storico: l'Inghilterra non solo elimina una delle nazionali ospitanti del torneo, ma riesce anche a cancellare almeno in parte i fantasmi che da quattro decenni accompagnavano ogni riferimento allo stadio di Città del Messico.

Thomas Tuchel, ct dell'Inghilterra - Ph GettyImages

Ora il passato può finalmente lasciare spazio al presente. I Tre Leoni sono ai quarti di finale del Mondiale 2026 e affronteranno la Norvegia con rinnovata fiducia. La "Mano de Dios" resterà per sempre nella storia del calcio, ma l'Azteca non è più soltanto il teatro dell'incubo inglese: dal 2026 è anche il luogo della rivincita. Thomas Tuchel scalda la sua bacchetta magica.