Serie A, più spazio ai giovani: Romano, Liberali e Cissè, la nuova generazione italiana si prende la scena
Non è ancora una rivoluzione e sarebbe prematuro parlare di una svolta definitiva, ma il segnale arrivato dalla prima giornata della serie A è difficile da ignorare: 14 calciatori italiani Under 20 sono scesi in campo, con ben 12 di loro schierati dal primo minuto. All'esordio della stagione precedente erano stati appena 4, con soltanto 3 titolari. Un dato che assume ancora più significato considerando il momento attraversato dal calcio italiano, con la Nazionale reduce da tre qualificazioni consecutive mancate ai Mondiali e il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina azzurra accompagnato dalla necessità di ricostruire una squadra capace di guardare al futuro.
Tra i giovani più interessanti emersi in questo primo turno di Serie A ci sono Alessandro Romano, Mattia Liberali e Alphadjo Cissè. Tre storie differenti, tre percorsi diversi verso il calcio che conta e tre ragazzi che, per motivi differenti, meritano di essere seguiti con attenzione.
I giovani italiani più interessanti in Serie A: Alessandro Romano
Se esiste un modo migliore per segnare il primo gol in Serie A, Alessandro Romano probabilmente non lo scoprirà mai. Il centrocampista, classe 2006, ha iniziato la sua avventura con il Cagliari con una prestazione da protagonista assoluto, decidendo la trasferta del Tardini contro il Parma. Schierato titolare da Fabio Pisacane, Romano ha giocato tutti i 90 minuti e al 79' ha trovato il gol dell'1-0 con uno splendido mancino potente dalla distanza, regalando alla squadra sarda i primi 3 punti della stagione.
Per lui, però, non era la prima esperienza nel calcio professionistico, è cresciuto infatti nel settore giovanile della Roma, completando la trafila dalle categorie inferiori fino alle 2 presenze in prima squadra nella scorsa stagione. Nel campionato Primavera 1 ha collezionato complessivamente 56 presenze e 11 gol, dimostrando di essere uno dei talenti più interessanti del nostro calcio.
Dopo il breve assaggio del massimo campionato con i giallorossi, nella seconda parte della scorsa stagione è passato in prestito allo Spezia, dove ha raccolto 19 presenze in Serie B e 1 assist, giocando con continuità e mettendosi alla prova nel calcio dei grandi. In estate è arrivato al Cagliari con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Nonostante sia Svizzero, possiede anche il passaporto italiano e potrebbe scegliere di rappresentare la nostra Nazionale in futuro.
Como: Mattia Liberali
Il percorso di Mattia Liberali è invece quello di un giocatore che la Serie A l'aveva già assaggiata, ma che ora cerca di conquistarsela definitivamente. Il trequartista classe 2007, nato a Lissone, è cresciuto nel settore giovanile del Milan, dove è arrivato quando aveva appena otto anni.
Dopo il percorso nella trafila delle giovanili, successivamente è arrivato il passaggio al calcio professionistico con il Milan Futuro, in Serie C, dove ha raccolto altre 10 presenze e 1 gol. Nel dicembre 2024 è arrivato anche l'esordio con la prima squadra del Milan, nella gara celebrativa per i 125 anni del club contro il Genoa.
La svolta è arrivata però nell'estate 2025, quando il Milan lo ha ceduto al Catanzaro. In Serie B Liberali ha trovato finalmente continuità: 29 presenze, 4 gol e 3 assist nell'ultimo campionato cadetto. Un'esperienza fondamentale per confrontarsi con il calcio professionistico e arrivare pronto al salto successivo, che è arrivato quest'estate con il Como, che ha puntato fortemente sulle sue qualità. Alla prima giornata contro l'Udinese, Cesc Fàbregas lo ha mandato in campo al 71': 19 minuti per iniziare il nuovo percorso in Serie A.
Milan: Alphadjo Cissè
Classe 2006, nato a Treviso, il centrocampista è stato schierato titolare da Rúben Amorim nella trasferta del Milan contro il Torino e ha immediatamente ripagato la fiducia dell'allenatore portoghese. Al 64' ha infatti trovato il gol dell'1-0 con un destro in controbalzo su assist di Adrien Rabiot, contribuendo al successo rossonero per 2-1. Una rete che gli ha permesso di diventare il più giovane italiano a segnare con la maglia del Milan in Serie A dai tempi di Patrick Cutrone, nell'agosto 2017.
Anche per Cissé, però, quello contro il Torino non è stato il primo assaggio del massimo campionato italiano, infatti aveva già esordito nella stagione 2023-2024 con l'Hellas Verona. Con gli scaligeri ha debuttato in prima squadra in Coppa Italia nell'agosto 2023 contro l'Ascoli, per poi esordire in Serie A nella stessa stagione contro l'Inter, entrando nel finale del pareggio per 2-2. Nella stagione successiva ha raccolto altre 2 presenze nel massimo campionato, contro Lazio e Milan, prima di trasferirsi al Catanzaro.
L'esperienza in Calabria, come per Liberali, è stata fondamentale per la sua crescita. Nella stagione 2025/26 Cissé ha disputato 22 partite di Serie B, segnando 6 gol e fornendo 1 assist, numeri che hanno convinto il Milan a investire su di lui. I rossoneri lo hanno acquistato nel febbraio 2026, lasciandolo però in prestito al Catanzaro fino al termine della stagione. Cissé inoltre ha già vestito la maglia dell'Italia Under-21 e anche quella dell'Under-19, e rappresenta uno dei profili della nuova generazione che potrebbero facilmente entrare nel radar della Nazionale maggiore.
© RIPRODUZIONE RISERVATA