Montella sull’orlo: dopo il flop Mondiale l’Italia può essere decisiva. E la storia non sorride
Vincenzo Montella torna a casa in una serata che potrebbe avere un peso tutt'altro che secondario sul suo futuro. Lunedì 5 ottobre, alle 20.45, l'Italia affronta la Turchia allo stadio Renato Dall'Ara di Bologna nella quarta giornata della Nations League 2026/27. Una sfida che, per gli Azzurri, rappresenta un'occasione per dare continuità al proprio percorso e, per il commissario tecnico turco, può trasformarsi in un appuntamento delicatissimo.
La posizione di Montella non è ufficialmente in discussione: dopo l'eliminazione dal Mondiale, infatti, la Federazione turca aveva confermato la fiducia nel tecnico italiano. Ma il calcio, soprattutto quello delle Nazionali, vive di risultati e aspettative. Dopo un Europeo 2024 brillante, la qualificazione al Mondiale ottenuta attraverso i playoff, una spedizione in Nord America terminata già nella fase a gironi, e un inizio di Nations League da rivedere, il margine di errore sembra essersi inevitabilmente ridotto.
Dall'arrivo in Turchia all'Europeo: la consacrazione di Montella
Montella è arrivato sulla panchina della Turchia nel settembre 2023, raccogliendo l'eredità di Stefan Kuntz. Per l'ex attaccante italiano si è trattato della prima esperienza da commissario tecnico dopo gli anni trascorsi sulle panchine dei club, compresa quella dell'Adana Demirspor, dove aveva lasciato un'ottima impressione. L'obiettivo era chiaro: qualificarsi a Euro 2024 e costruire una squadra competitiva anche in prospettiva Mondiale.L'impatto è stato immediato. Montella ha guidato la Turchia alla qualificazione per l'Europeo attraverso le ultime tre gare del girone, con le vittorie contro Croazia e Lettonia e il pareggio contro il Galles. In Germania la sua squadra ha poi superato la fase a gironi da seconda classificata del Gruppo F, alle spalle del Portogallo, prima di eliminare l'Austria negli ottavi di finale. Un percorso che ha riportato la Turchia tra le migliori otto d'Europa e che aveva contribuito a rafforzare sensibilmente la posizione del tecnico italiano.
Proprio quell'Europeo sembrava aver dato una nuova dimensione alla nazionale turca. La squadra aveva mostrato intensità, qualità e personalità, trascinata anche da giocatori come Hakan Çalhanoğlu e Arda Güler. L'eliminazione ai quarti contro l'Olanda non aveva cancellato le sensazioni positive di un torneo che, per la Turchia, rappresentava il miglior risultato continentale dai tempi della semifinale del 2008.
La qualificazione al Mondiale e il brusco risveglio
Il passo successivo avrebbe dovuto essere il Mondiale 2026. E anche in questo caso Montella è riuscito a centrare l'obiettivo. La Turchia ha chiuso al secondo posto il proprio girone di qualificazione alle spalle della Spagna, conquistando poi il pass per la fase finale attraverso i playoff, con le vittorie contro Romania e Kosovo. Un traguardo storico, perché la nazionale turca tornava alla Coppa del Mondo dopo 24 anni dall'ultima partecipazione, quella del 2002 conclusa con uno straordinario terzo posto.La vittoria per 3-2 contro gli Stati Uniti nell'ultima giornata è arrivata troppo tardi. La Turchia ha chiuso comunque ultima nel girone con tre punti, mentre il Mondiale che avrebbe dovuto rappresentare la consacrazione del progetto Montella si è trasformato in una pesante delusione.
Italia-Turchia, una storia che non sorride a Montella
Se c'è una statistica che non aiuta il commissario tecnico turco alla vigilia della sfida del Dall'Ara, è quella relativa ai precedenti. Italia e Turchia si sono affrontate 14 volte prima della gara di Bologna: il bilancio parla di 10 vittorie italiane e 4 pareggi, con zero successi turchi.Una striscia che racconta bene la difficoltà della Turchia contro gli Azzurri. L'ultimo confronto, quello dello scorso 28 settembre in questa stessa Nations League, ha visto l'Italia imporsi per 4-1 in casa della Turchia. Prima ancora, il precedente più recente era stato il 3-0 azzurro nella gara inaugurale di Euro 2020, mentre l'amichevole del giugno 2024 si era chiusa sullo 0-0.
E c'è anche un dettaglio dal forte valore simbolico: proprio Bologna è stata teatro di una delle vittorie italiane più nette nella storia dei confronti, il 6-0 del dicembre 1962 nelle qualificazioni europee. Sessantaquattro anni dopo, Montella torna dunque al Dall'Ara da avversario, con una tradizione che continua a essere tutta dalla parte azzurra.
La Nations League può diventare il nuovo bivio
Il problema, per Montella, è che la partita arriva in un momento già delicato. La Nations League è iniziata con una sconfitta per entrambe le squadre: la Turchia ha perso 1-0 contro la Francia, mentre l'Italia ha esordito con il ko per 2-0 contro il Belgio. Poi gli Azzurri hanno trovato il riscatto proprio contro la Turchia, imponendosi 4-1 e pareggiando 1-1 in casa della Francia. Il percorso della squadra di Montella è diventato ancora più complicato: 3 sconfitte su 3 in questa sosta Nazionali. La Federazione turca ha scelto di confermarlo dopo il flop mondiale. Ma quanto potrà durare ancora la fiducia se anche contro l'Italia dovesse arrivare un'altra battuta d'arresto?© RIPRODUZIONE RISERVATA