DerbyDerbyDerby Editoriali PSG-Barcellona, la notte dei campioni: una parata di stelle per la "finale anticipata" di Champions League

PSG-Barcellona, la notte dei campioni: una parata di stelle per la "finale anticipata" di Champions League

Luigi Mereu
PSG-Barcellona, lo scontro tra due colossi del calcio mondiale

Questa sera andrà in atto la terza giornata della League Phase della Champions League, e a incontrarsi sono le prime due della classe: il Paris Saint-Germain campione in carica e il Barcellona di Hansi Flick, protagonista di un avvio di stagione spettacolare. La squadra di Luis Enrique si trova attualmente al primo posto in classifica, dopo aver battuto lo Slovan Bratislava di Yaya Touré (6-1) e il Manchester City (2-4), sfornando una prestazione incredibile nella trasferta all'Ethiad, in quella che già si poteva definire una finale anticipata. Il Barcellona invece arriva all'incontro dopo aver battuto il Feyenoord (5-1) e il Galatasaray (1-4), confermando la potenza offensiva anche al di fuori del confine nazionale.

Champions League, PSG-Barcellona: momenti delle due squadre a confronto

La conquista della Champions League nelle ultime due stagioni ha rappresentato il punto più alto del percorso costruito dal tecnico spagnolo, capace di dare al Paris Saint-Germain un'identità precisa, basata su pressing, intensità e partecipazione collettiva sia alla fase offensiva che a quella difensiva. In questo avvio di campionato, però, i parigini hanno faticato abbastanza, ma quel brutto momento adesso sembra essere finito. Dopo aver fatto 2 punti nelle prime 3 giornate infatti, i ragazzi di Luis Enrique hanno ripreso il passo della scorsa stagione, e nelle ultime 6 giornate sono sempre arrivati i 3 punti.

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PARIGI, FRANCIA - 9 SETTEMBRE: I calciatori del Paris Saint-Germain prima della partita della prima giornata della Fase campionato della UEFA Champions League 2026/27 tra Paris Saint-Germain e SK Slovan Bratislava al Parco dei Principi il 9 settembre 2026 a Parigi, Francia. (Foto di Franco Arland/Getty Images)

La sfida del Parco dei Principi sarà speciale anche per Ousmane Dembélé e Ferran Torres, due attaccanti che hanno lasciato il Barcellona per approdare al PSG, seppur in momenti completamente differenti. Il francese ha vestito la maglia blaugrana dal 2017 al 2023, collezionando 40 gol in 186 presenze seppur non tirando mai fuori il suo reale potenziale che gli ha poi permesso di vincere un Pallone d'Oro. Dopo l'esperienza in Catalogna, Dembélé ha trovato a Parigi le condizioni ideali per esprimere il proprio potenziale, diventando forse il più grande artefice dei successi parigini degli ultimi anni. Ferran Torres, invece, ha salutato il Barça nell'ultima sessione di mercato, dopo aver segnato 65 gol in 207 partite con il club catalano. Anche Lucas Digne, arrivato dall'Aston Villa quest'estate, è un ex, e ha vestito la maglia blaugrana dal 2016 al 2018.

La squadra di Flick ha trovato la via del gol con una continuità impressionante, segnando una caterva di reti in diverse occasioni tra Liga e Champions League. Dopo il 5-0 rifilato all'Elche nella prima giornata, i blaugrana hanno travolto anche il Rayo Vallecano per 5-2, il Valencia per 5-0 e il Feyenoord per 5-1 in Europa. A questi risultati si aggiungonol'umiliante 7-2 contro il Racing Santander e il recente 5-2 sul campo del Real Betis, senza dimenticare i successi contro Levante e Galatasaray. 39 gol in campionato e 9 in Champions, numeri che raccontano alla perfezione una squadra capace di colpire in tanti modi diversi, grazie anche alla qualità di Lamine Yamal, alla creatività dei centrocampisti e al nuovo Raphinha versione punta, che in 9 partite stagionali ha trovato ben 14 volte la via del gol.

La famosa remuntada

L'8 marzo 2017 andò in atto una delle partite più incredibili della storia della Champions, e le protagoniste furono proprio Barcellona e Paris Saint-Germain, con Luis Enrique però dall'altra parte della storia rispetto ad oggi. Dopo aver perso 4-0 al Parco dei Principi nell'andata degli ottavi di finale, il Barcellona sembrava ormai condannato all'eliminazione, ma al Camp Nou riuscì a compiere un'impresa senza precedenti, vincendo 6-1 e ribaltando completamente l'esito finale.

BARCELLONA, SPAGNA - 8 MARZO: Sergi Roberto del Barcellona segna il sesto gol della sua squadra durante la partita di ritorno degli ottavi di finale della UEFA Champions League tra FC Barcelona e Paris Saint-Germain al Camp Nou l'8 marzo 2017 a Barcellona, Spagna. (Foto di Laurence Griffiths/Getty Images)

Luis Suarez aprì le marcature, l'autogol di Kurzawa e il rigore trasformato da Lionel Messi portarono i catalani sul 3-0 dopo 50 minuti di gioco, riaccendendo le speranze. Il gol di Edinson Cavani al 62', però, sembrò spegnere definitivamente il sogno blaugrana: con il PSG avanti 5-3 nel complessivo, servivano altre tre reti per qualificarsi. A quel punto entrò in scena Neymar, autore di una punizione spettacolare e di un rigore realizzato nei minuti finali. Al 95', quando ormai sembrava impossibile andare oltre, Sergi Roberto raccolse l'assist del brasiliano arrivato in un momento di totale caos in campo e firmò il definitivo 6-1, facendo esplodere il Camp Nou come mai prima. Il Barcellona si qualificò ai quarti di finale con un incredibile 6-5 complessivo, dando vita alla leggendaria Remuntada, una delle rimonte più incredibili nella storia del calcio.

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