DerbyDerbyDerby Editoriali Villarreal-Napoli, vite in giallo e azzurro: la sfida Albiol e Pepe Reina

Villarreal-Napoli, vite in giallo e azzurro: la sfida Albiol e Pepe Reina

Mattia Celio
La sfida dello Stadio della Ceramica avrà un sapore molto speciale per i doppi ex di turno. Sul campo gli azzurri sono chiamati a reagire dopo il KO con l'Arsenal

Dopo la sconfitta contro l'Arsenal, il Napoli è chiamato a reagire per non complicare la situazione in classifica. È vero che siamo solo alla seconda giornata delle 8 da disputare ma ogni partita può avere il suo peso in vista della qualificazione alla fase finale e questa sera contro il Villarreal gli azzurri non possono permettersi di sbagliare. Fischio di inizio alle ore 21. La partita dello Stadio della Ceramica, inoltre, avrà un sapore molto speciale per due giocatori che in carriere hanno vestito le maglie sia di Napoli che di Villarreal, ovvero Raul Albiol e Pepe Reina.

Una sfida speciale: la doppia vita in giallo e azzurro per Raul Albiol e Pepe Reina

"Villarreal-Napoli è la mia storia in una partita". Basterebbero queste parole per descrivere la carriera di Raul Albiol. È il nome per eccellenza che unisce le due squadre protagoniste della partita di questa sera. Sei stagioni sia con gli azzurri che con i sottomarini gialli. Due squadre alle quali El Patron ha lasciato un ricordo indelebile. Arrivato al Napoli nel 2013 dopo 4 stagioni al Real Madrid, diventa subito un elemento chiave nelle gerarchie di Rafa Benitez. Inoltre, si afferma come punto di riferimento nell’impostazione dell’azione dal basso. Sotto la guida del suo connazionale, gli azzurri mettono in bacheca la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana.
Nonostante il triennio poco fortunato con Maurizio Sarri, Albiol cresce ulteriormente come leader del gruppo, conquista il cuore dei tifosi con un calcio meraviglioso e coinvolgente. In particolare, il classe '85 lascia un segno profondo nella memoria della tifoseria azzurra: "Sono stati sei anni spettacolari al livello calcistico - ha dichiarato Albiol - dopo il Real Madrid non era facile trovare un posto così, dove ho ricevuto tanto affetto sia dai tifosi che dalla società". Che il legame tra Albiol e il Napoli sia forte lo dimostra il fatto che a Valencia i tifosi azzurri gli hanno dedicato un club Napoli, segno tangibile dell’affetto che la città campana conserva per lui.

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Raul Albiol ai tempi del Napoli. (Foto di Francesco Pecoraro/Getty Images)

Dopo sei stagioni con la magli azzurri, Albiol ha fatto lo stesso con quella del Villarreal. Nonostante i 34 anni al suo arrivo, lo spagnolo è rimasto il leader carismatico che i tifosi sono sempre stati abituati a vedere. Risultato: la vittoria dell'Europa League nel 2021. Il primo titolo internazionale per i sottomarini gialli in 98 anni di storia: "Villarreal come una famiglia. Avevo bisogno di trovare un posto giusto per sentirmi ancora un calciatore importante dopo l’esperienza di Napoli. In Europa abbiamo fatto due anni straordinari, vincendo l’Europa League e poi rigiocando la Champions".

Pepe Reina

"Una volta che arrivi a Napoli e impari a conoscerla, la accetti e la apprezzi per quello che è: fantastica, caotica, a volte anche folle. Può capitare che quella follia un giorno non vada bene per te e per la tua famiglia, ma non succede quasi mai perché è quella stessa follia che te la fa amare e ti rende felice" - Pepe Reina

A differenza di Raul Albiol, Pepe Reina ha fatto il percorso inverso. Il classe '85, inoltre, avrà modo di vivere questa doppia partita anche in prima persona. Come ricordiamo, Reina è attualmente l'allenatore del Villarreal U19 e questo pomeriggio la sua squadra sfiderà proprio i coetanei del Napoli, allenati a loro volta da Antonio Nocerino, nella sfida valida per la seconda giornata della Youth League.

NAPOLI, ITALIA - 20 MAGGIO: Pepe Reina della SSC Napoli festeggia in lacrime la vittoria dopo la partita di Serie A tra SSC Napoli e FC Crotone allo stadio San Paolo, il 20 maggio 2018 a Napoli, Italia. (Foto di Francesco Pecoraro/Getty Images)

Al Villarreal, dove ha giocato dal 2002 al 2005 e poi dal 2022 al 2024, Reina ha consacrato la sua carriera internazionale diventando uno dei portieri più affidabili d’Europa e trascinando gli spagnoli alla storica qualificazione in Champions League nel 2005. In quella stagione, inoltre, parò ben 7 rigore su 9. Anni dopo, a Napoli, Pepe non è stato solo il numero uno tra i pali, ma un vero e proprio leader emotivo, un leader dello spogliatoio capace di entrare nel cuore dei tifosi partenopei con il suo carisma e l’amore viscerale per la città. Con i partenopei, l'esperienza si chiude nel 2018 dopo 182 presenze ed una Coppa Italia (2014).

Altri doppi ex

Se l'esperienza di Raul Albiol e Pepe Reina ha lasciato ricordi indelebili nel cuore dei tifosi del Napoli, lo stesso non si può dire per Victor Ruiz. Arrivati in Italia nel 2011,la sua esperienza all’ombra del Vesuvio fu breve e povera di acuti con appena 6 presenze. Il suo ritorno in Spagna, proprio al Villarreal, fu la sua vera rampa di lancio. Con il Submarino Amarillo ha disputato oltre 190 partite, diventando per anni una garanzia assoluta nel cuore della difesa spagnola.

Il presente oggi si chiama Rafa Marin. Cresciuto nelle giovanili di Siviglia e Real Madrid, dopo essersi messo in mostra in LaLiga con la maglia dell'Alaves, lo spagnolo è approdato al Napoli nel 2024. Il primo impatto con la Serie A non è stato certo esaltante: appena 6 presenze, nonostante a fine stagione abbia vinto lo scudetto. Il suo riscatto è avvenuto l'annata successiva con il Villarreal, il cui esordio in campionato contro il Girona lo ha visto anche trovare la via della rete. Ritornato in Italia dopo il mancato riscatto da parte del Sottomarino Giallo, Marin passo dopo passo si sta ritagliando spazi nelle gerarchie di Allegri.

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