Mondiali, Rade Bogdanovic fa mea culpa per la frase razzista: "Chiedo sinceramente scusa"
Dopo la non certo bella figura in diretta, Rade Bogdanovic fa marcia indietro. L'ex calciatore e attuale commentatore per l’emittente pubblica RTS si è scusato per le parole pronunciate nel corso della sfida Belgio-Iran, disputata domenica scorsa, in cui si era lasciato andare ad alcune frasi razziste nei confronti dei giocatori neri "accusati" di scarsa concentrazione. Nella giornata di oggi sono arrivate le scuse anche della tv serba.
Mondiali 2026, Bogdanovic si scusa le frasi razziste: il comunicato della tv serba
Rade Bogdanovic fa mea culpa. L'ex attaccante di Atletico Madrid e Werder Brema, oggi opinionista per la televisione pubblica serba, è finito al centro delle polemiche per alcune dichiarazioni a sfondo razzista pronunciate in diretta durante l'analisi della sfida del Mondiale tra Belgio e Iran, terminata 0-0. Lo spiacevole episodio si è verificato mentre in studio si commentava l'espulsione del difensore belga Nathan Ngoy, avvenuta al 66'. Analizzando l'azione che ha portato al cartellino rosso, il classe '70 ha attribuito l'errore del giocatore alla sua origine etnica.
Almeno fino ad oggi. Nelle ultime ore, infatti, l'opinionista ha reso note le sue scuse: "Chiedo sinceramente scusa per la mia dichiarazione riguardante i calciatori neri". A queste si sono aggiunte quelle della tv serba tramite un comunicato: "Desideriamo informare il pubblico che il signor Rade Bogdanovic non è un dipendente della nostra azienda, ma è stato ingaggiato come commentatore esperto per tutta la durata del torneo. Cogliamo l'occasione per scusarci, in qualità di emittente, per l'affermazione fatta nel nostro programma riguardante i membri di una particolare etnia".
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