DerbyDerbyDerby Notizie Calcio FIGC, niente da fare per Paolo Maldini: l'ex Milan orientato a declinare la proposta

FIGC, niente da fare per Paolo Maldini: l'ex Milan orientato a declinare la proposta

Francesco Lovino
Dopo la nomina di Giovanni Malagò come presidente della Federcalcio italiana, occorre stabilire chi a livello sportivo dirigerà il nuovo corso della nazionale.

Paolo Maldini non tornerà in Nazionale. L'ex storico capitano del Milan non è intenzionato ad accettare la proposta che gli è stata recapitata dalla Federazione Italiana Gioco Calcio per ricoprire il ruolo delicato di direttore tecnico. La ricerca del nuovo governo Malagò dovrà proseguire depennando il suo nome dalla lista.

FIGC, continua la rifondazione

La Nazionale Italiana di calcio sta affrontando mesi di rifondazione tecnico-sportiva a causa del fallimento generato dalla mancata terza qualificazione consecutiva a un campionato del mondo. Al dimissionario Gabriele Gravina è subentrato, in qualità di presidente della Federazione, Giovanni Malagò, con un consenso quasi unanime degli elettori. L'ex numero uno del CONI è adesso destinato a guidare la ripartenza azzurra, designando i nuovi volti della Nazionale. Dapprima occorrerà individuare un direttore tecnico che lavori in funzione di scout e scopritore di talenti, quindi un CT col quale vi sia sinergia e unione d'intenti.

MONZA, ITALIA - 06 OTTOBRE: L'ex AC Milan Paolo Maldini assiste alla partita di Serie A tra Monza e AS Roma all'U-Power Stadium il 06 ottobre 2024 a Monza, Italia. (Foto di Fabio Rossi/AS Roma via Getty Images)

Le ultimissime ore avevano fatto trapelare un cambio di scenario rispetto a quanto inizialmente preventivato. Se Roberto Mancini, infatti, appariva come il nome più sicuro per la guida tecnica del nuovo gruppo italiano, adesso sarebbe Antonio Conte in pole position. Anche nel caso del salentino, ad onor del vero, si tratterebbe di un nome non nuovo, avendo già allenato la Nazionale nel biennio 2014-2016.

Maldini-Italia, un altro "No, grazie"

Al netto delle indiscrezioni su Conte, in ballo rimane la difficile questione legata alla direzione tecnico-sportiva. Giovanni Malagò pareva aver indirizzato tutte le sue volontà sul nome di Paolo Maldini. La storica bandiera del Milan ha amato moltissimo la maglia della Nazionale, sebbene con essa abbia avuto in effetti un rapporto "curioso". Fu il 18 giugno 2002 l'ultima volta di Maldini con la maglia azzurra dell'Italia indosso. Dalla tragicomica direzione arbitrale di Byran Moreno dai Mondiali in Corea e Giappone, le strade dell'ex Milan e della Nazionale non si sarebbero più incontrate.
E pensare che i tentativi di ricongiungersi non siano mancati, soprattutto in occasione del successivo Mondiale. Maldini avrebbe potuto diventare Campione del Mondo e far parte della spedizione di Lippi, eppure rifiutò. Non avendo preso parte alle qualificazioni e mancando da 4 anni nella nazionale maggiore, sentiva di dover lasciare spazio coerentemente ad altri calciatori più meritevoli. E così l'Italia ha vinto il Mondiale prima del suo esordio, nel 1982, e dopo il suo ritiro dalla Nazionale, nel 2006. Oggi, ancora una volta, stando a quanto riferito da varie fonti, su tutte Cronache di Spogliatoio, Maldini non si sente pronto ad accettare la proposta di Malagò che dovrà virare su nuove piste.