Il Pallone d'Oro cambia casa: nel 2026 la cerimonia sbarca a Londra. Ecco il motivo
Il Pallone d'Oro saluta storicamente la città di Parigi e varca la Manica per una vera e propria rivoluzione geografica. Gli organizzatori dell'evento annunceranno i grandi successori di Ousmane Dembélé e Aitana Bonmati il prossimo 26 ottobre direttamente a Londra, all'interno di una location che mantiene ancora oggi il massimo riserbo. Il prestigioso trofeo abbandona così la capitale francese, metropoli che ha quasi sempre ospitato la cerimonia fin dalla sua gloriosa creazione nel 1956, nata dalla mente dei giornalisti di France Football. L'unica eccezione precedente riguarda la breve parentesi a Zurigo in Svizzera, andata in scena tra il 2010 e il 2015. In quel periodo specifico, la FIFA co-organizzava attivamente l'intera manifestazione calcistica.
L'omaggio a Stanley Matthews per l'anniversario
I vertici di France Football motivano questa scelta rivoluzionaria fornendo una precisa ragione storica e simbolica per il trasferimento. Alla fine del mese di maggio, la storica rivista ha presentato ufficialmente il trasloco come un doveroso e sentito omaggio al primissimo vincitore del premio. Nel lontano 1956, infatti, il talento inglese Stanley Matthews conquistò la prima edizione assoluta del prestigioso riconoscimento individuale. L'edizione del 2026 celebra l'importante traguardo del settantesimo anniversario del trofeo. Gli organizzatori sfruttano sapientemente questa straordinaria ricorrenza per omaggiare la nazione d'origine del primo trionfatore e per riportare l'attenzione sulle origini del mito.
La partnership con la UEFA e i futuri scenari
Questa inedita svolta geografica evidenzia anche la nuova visione globale che guida l'evento calcistico. A partire dal 2024, il Groupe Amaury, storico proprietario di France Football e de L'Equipe, condivide l'organizzazione della fastosa cerimonia in solida partnership con la UEFA. L'ente calcistico europeo spinge fortemente per una progressiva globalizzazione del trofeo, mirando a coinvolgere nuovi mercati e nuove platee. Il celebre Pallone d'Oro non appartiene più esclusivamente al magazine francese, ma diventa a tutti gli effetti un evento globale co-gestito attivamente dall'istanza continentale. Questo storico spostamento londinese del 2026 traccia una nuova via e apre definitivamente le porte a futuri e continui cambi di città ospitante per le entusiasmanti edizioni dei prossimi anni.© RIPRODUZIONE RISERVATA