Inchiesta arbitri, il legale di Rocchi: "Non presentarsi può essere un'ipotesi valida"
L'avvocato di Gianluca Rocchi, parlando a Radio CRC, ha chiarito che l'ex arbitro toscano potrebbe dare forfait all'interrogatorio di giovedì. Nonostante l'invito a comparire dei magistrati, il legale D'Avirro ha spiegato che il suo assistito sta valutando se presentarsi o meno davanti ai pm.
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Gianluca Rocchi, ex arbitro e fino a poco tempo fa designatore arbitrale per la Serie A e B, è indagato dalla Procura di Milano con l'accusa di concorso in frode sportiva. Sarebbe infatti accusato di aver condizionato illecitamente alcune decisioni prese nella sala VAR di Lissone durante delle gare.
Inchiesta Arbitri, le parole dell'avvocato di Gianluca Rocchi
Ecco le parole del legale di Gianluca Rocchi riguardo l'interrogatorio in programma giovedì: "Non conosciamo i dettagli dell'accusa di concorso in frode sportiva, siamo in una situazione di oscurità totale. Gli elementi di accusa li ignoriamo, non ci sono noti, ecco perché stiamo valutando che iniziativa prendere. Non presentarsi può essere un'ipotesi valida, devo confrontarmi con il cliente, prenderemo una decisione e rilasceremo un comunicato".Ha poi dichiarato che potrebbero decidere di non presentarsi avvalendosi della facoltà di non rispondere: "Mercoledì decideremo come rispondere all'invito a comparire per il 30 aprile, se presentarci oppure avvalerci della facoltà di non rispondere".
Ha poi risposto a delle domande sulle condizioni di Rocchi: "Come sta Rocchi? Non sta bene, si trova coinvolto in una tempesta. Nonostante sia una persona forte e capace, la contestazione di frode sportiva è pesante e ne è rimasto molto scosso".
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Ha poi parlato del caso Paterna, evento al centro delle indagini per frode sportiva: "Sul caso Paterna, il tema non è tanto se sia stato Rocchi o meno ma se effettivamente si concretizzi la circostanza di frode sportiva. È stata rispettata la lealtà sportiva, perché è chiaro che fosse un rigore clamoroso e plateale. Chi è intervenuto ha evitato che la gara venisse alterata".
Ha concluso poi dicendo di aspettare gli atti, senza fare ipotesi: "Quando vedrò gli atti, saprò rendermi conto di come sono andate le cose. Non faccio ipotesi, aspetto che mi vengano depositati gli atti e poi difenderò il mio cliente".
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