Inchiesta Rocchi: ombre sulla sala VAR di Lissone. Spunta un codice segreto di gesti per influenzare le decisioni in campo
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Il mondo del calcio non è destinato a smettere di tremare, infatti, l'inchiesta delle ultime ore che sta scuotendo questo sport, in merito alle accuse di frode sportiva del designatore Gianluca Rocchi, potrebbe arricchirsi di ulteriori dettagli che sembrano non appartenere a una realtà dove a fare da padrone dovrebbe essere la passione che unisce diverse generazioni. Ad essere finita nel mirino questa volta è la sala stampa VAR di Lissone, dove secondo quanto si legge da Repubblica, verterebbero presunti condizionamenti di persone presenti all'esterno della sala VAR.
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La struttura della Sala VAR di Lissone: quante persone ci lavorano e i rispettivi ruoli
Come funziona la Sala VAR di Lissone? Ci sono diverse stanze dedicate alla Serie A e alla Serie B, oltre a una stanza più grande dove un operatore ha la possibilità di visionare tutti i match contemporaneamente. Inoltre, in ognuna di queste stanze prendono posto quattro persone, tra cui l'arbitro incaricato di visionare il video, oltre a un assistente e due tecnici. Detto questo, come dovrebbe funzionare il presunto codice segreto e come questo influenzerebbe l'operato dell'arbitro principale?
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Il codice segreto che influenzerebbe le decisioni dei designatori
La sala VAR deve essere occupato per regolamento dagli arbitri, gli assistenti e i tecnici che dovranno assistere allo svolgimento della manifestazione, quindi, non dovrebbero esserci contatti con persone esterne. Eppure, la comunicazione oltre il vetro che separa l'interno dall'esterno pare sia possibile secondo quanto appreso da Repubblica.Infatti, il pugno chiuso da parte delle persone che sono fuori dalla sala, indicherebbe un comando per sollecitare un intervento del VAR e spingere l'arbitro in campo verso la On-Field Review, mentre la mano alzata segnalerebbe il segnale opposto: non intervenire e continuare con il regolare svolgimento della gara. Come ha risposto a tutto questo la FIGC? Ha inviato diversi ispettori della Procura Federale durante i match, per prendere atto di quanto accade e soprattutto verificare la presenza o meno di possibili interferenze. Le stesse, che potrebbero travolgere la trasparenza del sistema VAR.
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