Krosche al Milan, l'Eintracht frena: "Nessuno ci ha contattato"
La mattinata sembrava quella giusta per il Milan: accordo trovato per l'allenatore Amorim, segnali positivi sulla prossima area sportiva e un'organigramma in via di definizione. Poi, dalla Germania, è arrivata la doccia fredda con la smentita pubblica del presidente dell'Eintracht Francoforte su una trattativa per il proprio DS, Markus Krosche.
La pista Krosche e la smentita pubblica
Le indiscrezioni avevano assunto consistenza nel corso della mattinata, rilanciando la notizia di un accordo in dirittura d'arrivo tra il Milan e Markus Krosche, attuale direttore sportivo del Francoforte, destinato a diventare il nuovo Head of Football del club rossonero. Nel pomeriggio però, la ricostruzione è stata scompaginata dall'intervento diretto del presidente dell'Eintracht, Mathias Beck, ai microfoni della 'Bild'. Le sue parole non hanno lasciato spazio a interpretazioni: "Nessuno del Milan ci ha contattato per Krosche e non abbiamo segnali che facciano pensare che voglia lasciare prima della scadenza del contratto nel 2028. Ci ho parlato personalmente". Una presa di posizione netta, che se non chiude definitivamente la porta di certo complica in modo significativo i piani del Milan.
Krosche, chi è e perché il Milan lo vuole
Dirigente tedesco di 45 anni, Markus Krosche ha costruito la propria reputazione dirigenziale all'Eintracht Francoforte come esperto di valorizzazione dei talenti e generazione di plusvalenze: operazioni come quelle per Ekitike, Marmoush e Kolo Muani, quest'ultimo arrivato a parametro zero e rivenduto per 95 milioni di euro al PSG, raccontano di un metodo e un'abilità ben precisa. Un profilo che si sposerebbe con la visione di Cardinale, orientata al player trading e alla sostenibilità economica, ma il nodo ora è diplomatico: se il Milan vorrà davvero affondare il colpo, dovrà prima aprire un canale ufficiale con il Francoforte.© RIPRODUZIONE RISERVATA