Il direttore di gara somalo Omar Artan è stato respinto dalle autorità statunitensi: un portavoce della FIFA conferma l'esclusione dal Mondiale
La Fifa non può intervenire, niente Mondiale per l’arbitro Artan: tornerà in Somalia
Un caso diplomatico a pochi giorni dall'inizio del Mondiale che rischia di lasciare il segno ben oltre il rettangolo di gioco. Il miglior arbitro d'Africa, Omar Artan, non potrà partecipare alla Coppa del Mondo, bloccato da restrizioni politiche sui visti che la FIFA stessa ammette di non poter superare.
La conferma della FIFA
Ad Omar Artan, arbitro della Somalia, è stato negato di entrare negli Stati Uniti nelle scorse ore a causa delle restrizioni imposte sull'emissione dei visti ai cittadini somali. Secondo quanto riportato dal quotidiano 'A Bola', un portavoce della FIFA ha poi confermato che il direttore di gara non potrà prendere parte al Mondiale, assicurando che l'organismo non può fare nulla per risolvere la situazione.Il nodo dei visti e il passaporto diplomatico
Gli Stati Uniti hanno ridotto il rilascio dei visti ai cittadini somali e la Somalia ha provato ad arginarlo consegnando ad Artan un passaporto diplomatico. le autorità statunitensi non hanno però accettato il documento. Per questo motivo, l'arbitro non ha potuto fare ingresso negli Stati Uniti. Sempre secondo quanto ripotato da 'A Bola', il 34enne tornerà in Somalia nella giornata di mercoledì. Partirà da Istanbul, in Turchia, dopo la respinta alla frontiera americana.Il miglior arbitro d'Africa escluso
Molti addetti ai lavori considerano Artan uno dei migliori arbitri africani e la FIFA lo aveva scelto come rappresentante dell'Africa nella squadra arbitrale del Mondiale. La sua reputazione è cresciuta ulteriormente,ente nel 2025, quando la Confederazione Africana di Calcio lo ha premiato come miglior abirtro del continente durante la cerimonia di Rabat, in Marocco.© RIPRODUZIONE RISERVATA