DerbyDerbyDerby Notizie Calcio Mondiali, il discorso di Infantino all'Iran: "State mandando un messaggio fortissimo"

Mondiali, il discorso di Infantino all'Iran: "State mandando un messaggio fortissimo"

Alex Bianchi
Gianni Infantino ha incontrato la Nazionale iraniana dopo il debutto ai Mondiali: "Vi capisco, ma siete più grandi di tutto questo"

Il calcio prova ancora una volta a ritagliarsi uno spazio lontano dalla politica, ma farlo non è mai semplice. Il discorso pronunciato da Gianni Infantino nello spogliatoio dell'Iran, dopo il debutto al Mondiale, è diventato il simbolo di una manifestazione che continua a fare i conti con le tensioni internazionali e geopolitiche.

Il discorso di Infantino

Al triplice fischio dell'esordio mondiale dell'Iran contro la Nuova Zelanda, il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha fatto visita alla nazione nello spogliatoio, rivolgendosi direttamente ai giocatori con un messaggio che ha rapidamente fatto il giro del mondo: "Vi capisco, ma siete più grandi di tutto questo. State mandando un messaggio fortissimo al mondo intero, dimostrando di essere una squadra da Mondiali. Vi ringrazio per essere qui e in queste due partite che vi mancano, rendete orgogliosi tutti", avrebbe detto alla squadra, invitandola a mettere da parte, almeno per novanta minuti, il peso della situazione geopolitica che coinvolge il Paese.

DALLAS, TEXAS - 01 GIUGNO 2026: Il presidente della FIFA Gianni Infantino tiene il trofeo del vincitore della Coppa del Mondo FIFA mentre parla durante la cerimonia di apertura del FIFA World World 2026 International Broadcast Center il 01 giugno 2026 a Dallas, Texas. (Foto di Sam Hodde/Getty Images)

Un Mondiale segnato dalle polemiche

Le parole del numero uno della FIFA arrivano in un contesto particolarmente delicato. Secondo diverse testate, negli ultimi giorni la Federazione iraniana ha denunciato la revoca dei biglietti destinati ai propri tifosi, parlando di una decisione "contraria allo spirito delle competizioni internazionali e al principio di uguaglianza tra i Paesi partecipanti". Inoltre, il capitano della Nazionale, Mehdi Taremi, e il CT Ghalenoei, hanno parlato delle difficoltà che ha vissuto l'intera squadra nel dover abbandonare gli Stati Uniti immediatamente dopo la partita di esordio al Mondiale senza possibilità di riposarsi, a causa dei problemi legati ai visti a cui sarebbe potuta incorrere. Una vicenda che ha alimentato nuove polemiche sul peso della politica sullo sport e sull'organizzazione del torneo.

Il debutto al Mondiale dell'Iran

Sul terreno di gioco, l'Iran ha pareggiato la sua partita inaugurale della Coppa del Mondo contro la Nuova Zelanda, con un pirotecnico 2-2. La Nazionale neozelandese è passata subito in vantaggio al settimo minuto con Just, poi ci ha pensato Rezaeian a pareggiare per l'Iran. Nel secondo tempo ancora Just raddoppia per la Nuova Zelanda, per poi subire di nuovo il pareggio dopo dieci minuti con Mohebi. L'Iran giocherà la sua prossima partita il 21 giugno a Inglewood, contro il Belgio.