DerbyDerbyDerby Notizie Calcio Bufera Schweinsteiger, l'ex centrocampista accusato di frasi razziste ai Mondiali

Bufera Schweinsteiger, l'ex centrocampista accusato di frasi razziste ai Mondiali

Mattia Celio
L'ex centrocampista, ora commentatore televisivo, è stato accusato di razzismo per un’analisi sulla Costa d’Avorio prima della sfida contro la Germania.

Dopo Rade Bogdanovic, il Mondiale 2026 viene macchiato da una nuova accusa di razzismo. Questa volta il protagonista in negativo è stato un volto molto conosciuto nel mondo del calcio, ovvero Bastian Schweinsteiger. L'ex centrocampista della Germania, ora commentatore televisivo, è finito nelle ultime ore al centro delle polemiche per aver espresso frasi razziste verso i giocatori della Costa d'Avorio durante la sfida contro la squadra di Nagelsmann.

Mondiale 2026, Schweinsteiger al centro delle polemiche: frasi razziste verso i giocatori della Costa d'Avorio

Bastian Schweinsteiger è finito al centro di un caso in Germania. Durante il commento della partita tra la squadra di Nagelsmann e la Costa d'Avorio, l'ex Campione del Mondo, inviato negli Stati Uniti per l'emittente pubblica tedesca ARD, ha rilasciato alcuni commenti sullo stile di gioco della nazionale africana che hanno scatenato molte reazioni. La sfida, come ricordiamo, ha visto la Germania vincere 2-1 con i tedeschi bravi a rimontare l'iniziale vantaggio degli Elefanti.

L'ex giocatore di Bayern Monaco e Manchester United, poco prima del fischio finale, ha descritto lo stile di gioco della Costa D'Avorio come "calcio africano", "a volte poco ortodosso, un po' selvaggio, non proprio tattico". Secondo la tv tedesca, è stato proprio il termine "selvaggio" a sollevare le polemiche causa delle sue possibili connotazioni razziste e colonialiste, soprattutto perché utilizzato per descrivere una squadra africana. Le parole del classe '84 hanno in poco tempo fatto il giro del web e ovviamente non sono mancati i commenti contro il tedesco per il linguaggio non certo piacevole.

RIO DE JANEIRO, BRASILE - 13 LUGLIO: Bastian Schweinsteiger e Lukas Podolski della Germania festeggiano con il trofeo della Coppa del Mondo dopo aver sconfitto l'Argentina per 1-0 ai tempi supplementari durante la finale della Coppa del Mondo FIFA Brasile 2014 tra Germania e Argentina al Maracanã il 13 luglio 2014 a Rio de Janeiro, Brasile. (Foto di Laurence Griffiths/Getty Images)

Nonostante le numerose critiche, l'ex centrocampista non si è scusato per le parole rilasciate sui giocatori ivoriani, rimanendo così saldo sui suoi principi e per di più non è stato neanche sanzionato dall'emittente tanto che ieri sera ha commentato la partita tra Inghilterra-Ghana finita senza reti.