DerbyDerbyDerby Rubriche 90 minuti fa: cosa succedeva nel mondo mentre Murgia decideva la Supercoppa tra Juventus e Lazio nel 2017

90 minuti fa: cosa succedeva nel mondo mentre Murgia decideva la Supercoppa tra Juventus e Lazio nel 2017

Francesco Intorre
Juve-Lazio 2-3: la folle Supercoppa 2017 raccontata tra l'avvento di Trump, Netflix e Despacito

Rubrica a cura di Francesco Intorre e Dennis Re

13 agosto 2017. Roma. Stadio Olimpico.

L’estate è ancora nel pieno, la nuova stagione è alle porte e il primo trofeo italiano della nuova stagione sarà conteso da Juventus e Lazio. Da una parte ci sono i bianconeri di Massimiliano Allegri, reduci dalla conquista dello scudetto e della Coppa Italia; dall’altra i biancocelesti di Simone Inzaghi, pronti a provare a interrompere il dominio juventino.

La partita sembra seguire un copione già scritto, ma il campo racconterà una storia completamente diversa. Ciro Immobile porta avanti la Lazio con una doppietta, poi, quando il trofeo sembra ormai destinato ai biancocelesti sale in cattedra Paulo Dybala, che con due gol nel finale riporterà la Juve sul 2-2. Ma a un passo dai supplementari arriva l’ultimo colpo: il giovane Alessandro Murgia firma il 3-2 al 93’ e regala la Supercoppa alla squadra di Inzaghi.

È una partita che racchiude novanta minuti di emozioni, una rimonta sfiorata e un finale destinato a restare nella memoria dei tifosi laziali.

Ma 90 minuti fa non racconta soltanto ciò che succede sul campo. Ogni partita è una porta aperta sul proprio tempo: la musica che ascoltavamo, i film che vedevamo al cinema, i programmi televisivi, le novità tecnologiche, gli eventi che riempivano le pagine dei giornali e i prezzi della vita quotidiana.

Perché mentre Juventus e Lazio si giocavano il primo trofeo della stagione, fuori dall’Olimpico il mondo continuava a muoversi, con le sue mode, le sue abitudini e i suoi cambiamenti.

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Torniamo allora a quell’estate del 2017 e riviviamo tutto ciò che stava succedendo intorno al calcio.

0’-EVENTI: un calcio che cambia, un anno da ricordare

Il 2017 è stato un anno ricco di eventi e di cambiamenti nello sport e soprattutto nel calcio italiano. Juventus-Lazio sarà infatti l’ultima partita ufficiale prima dell’avvento del VAR. Solamente pochi giorni dopo quella finale infatti, il 19 agosto 2017, ci sarà il vero e proprio debutto del VAR nella prima partita della stagione imminente (Juventus-Cagliari).

La tecnologia entrerà per la prima volta su un campo di Serie A per aiutare gli arbitri nelle decisioni più delicate, aprendo una nuova era e dando inizio a un dibattito che accompagnerà il calcio negli anni successivi.

Ma il 2017 è anche l’anno degli addii. Il 28 maggio, dopo ventotto anni in giallorosso, Francesco Totti saluta la Roma e il calcio giocato davanti a un Olimpico in lacrime. Un capitano che lascia il campo, mentre una nuova generazione si prepara a conquistare il proprio spazio.

Fuori dal calcio, invece, Rafael Nadal scrive un’altra pagina di storia: a giugno conquista il suo decimo Roland Garros, un’impresa senza precedenti nel singolare maschile di uno stesso torneo del Grande Slam. E mentre l’estate scorre, l’Italia si avvicina a un inverno che porterà una delle delusioni sportive più dolorose. A novembre, lo 0-0 contro la Svezia a San Siro condanna gli Azzurri a mancare il Mondiale per la prima volta dal 1958. E chi avrebbe mai detto, quasi 10 anni dopo, che sarebbero stati tre di fila i mondiali a cui non avremmo partecipato.

Il 2017, però, non è fatto soltanto di addii e delusioni. A dicembre, sul palco di X Factor, una giovane band romana si fa conoscere dal grande pubblico: sono i Måneskin. Non hanno ancora conquistato il mondo, ma il loro percorso è appena cominciato. E proprio dalla musica, da quelle canzoni che hanno accompagnato quell’estate e quell’anno, ripartiamo per continuare il nostro viaggio.

AS Roma v Genoa CFC - Serie A

ROMA, ITALIA - 28 MAGGIO.: Francesco Totti, dell'AS Roma, ripreso dalle spalle in occasione della sua ultima partita. Durante l'incontro di Serie A tra AS Roma e Genoa CFC allo Stadio Olimpico, il 28 maggio 2017 a Roma, Italia. (Foto di Paolo Bruno/Getty Images)

Intanto, all’Olimpico, la sfida comincia e durante i primi minuti di questa finale le squadre sembrano ancora molto prudenti. Il primo quarto d’ora si chiude sullo 0-0, ma con la sensazione che la serata possa riservare più di una sorpresa.

15’-MUSICA: l’anno dei tormentoni

Dal palco di X Factor, dove a dicembre conquisteranno il secondo posto, i Måneskin sono pronti a iniziare un percorso che li porterà molto lontano. Ma nell’estate del 2017, quando il loro nome è ancora quello di una giovane band emergente, le radio italiane hanno già le proprie colonne sonore.

È impossibile pensare a quell’anno senza “Despacito” di Luis Fonsi e Daddy Yankee: il reggaeton invade le spiagge, le feste e le classifiche, trasformando il brano in uno dei tormentoni più riconoscibili di sempre. A contendergli spazio c’è Ed Sheeran, che con “Shape of You” accompagna i primi mesi dell’anno e con “Perfect” aggiunge una nuova colonna sonora romantica, destinata a restare anche oltre l’estate.

In Italia, invece, il 2017 si apre con “Occidentali’s Karma” di Francesco Gabbani, vincitore del Festival di Sanremo. Una canzone ironica e immediata, capace di trasformare il ritornello e il balletto della scimmia in un fenomeno popolare. Nel frattempo, il rap continua a prendersi spazio: ad aprile Fabri Fibra pubblica Fenomeno, album che conferma il peso del rapper di Senigallia nella scena italiana, mentre “Pamplona”, realizzata con i Thegiornalisti, diventa una delle canzoni simbolo dell’estate.

E verso la fine dell’anno torna anche Cesare Cremonini, che il 24 novembre pubblica Possibili scenari, anticipato dal singolo “Poetica”. È un disco che accompagna il passaggio dall’estate all’inverno, mentre il 2017 si prepara a lasciare spazio a una nuova stagione musicale.

72nd Sanremo Music Festival 2022 - Day 3

SANREMO, ITALIA - 03 FEBBRAIO: Cesare Cremonini partecipa al 72esimo Festival musicale di Sanremo 2022 al Teatro Ariston il 3 febbraio 2022 a Sanremo, Italia. (Foto di D. Venturelli/Daniele Venturelli/Getty Images)

All’Olimpico, intanto, la musica resta quella dei cori e della tensione sugli spalti. La Juventus cerca la strada per sbloccare la finale, ma la Lazio resiste e il risultato rimane 0-0: non c’é ancora traccia del primo gol della serata.

30’-CINEMA: supereroi, motori e storie da raccontare

Dalle classifiche musicali alle sale cinematografiche, il 2017 è un anno ricco di storie capaci di conquistare il pubblico. La musica resta il cuore della storia anche per Coco, il film d’animazione Disney-Pixar ambientato nel mondo delle tradizioni messicane e del Día de los Muertos. Chitarre, ritmi e melodie richiamano un immaginario latino che, per atmosfera, si lega bene a quello che aveva reso Despacito la colonna sonora dell’estate. Due fenomeni diversi, ma accomunati dalla capacità di portare sonorità latine al centro della cultura popolare.

A Hollywood dominano i grandi franchise: Hugh Jackman torna per l’ultima volta (o almeno così credevamo) nei panni di Wolverine in Logan. Un film più cupo e malinconico rispetto alle precedenti pellicole degli X-Men, ma allo stesso tempo anche il più apprezzato e sentito dai fan. L’universo Marvel, invece, si continua ad allargare con l’uscita di Guardiani della Galassia Vol. 2 diretto da James Gunn e Thor: Ragnarok, il terzo capitolo dedicato al Dio del Tuono che con il cambio di regia, affidata a Taika Waititi, prende una vena più scherzosa e leggera rispetto ai due film precedenti. Nelle sale arriva anche Fast & Furious 8, dove Vin Diesel e la sua banda dovranno vedersela con Cipher, la nuova minacca interpetata da Charlize Teron.

Anche il cinema italiano chiude l’anno con una commedia destinata a lasciare il segno: Come un gatto in tangenziale, con Paola Cortellesi e Antonio Albanese, racconta l’incontro-scontro tra due mondi sociali lontani, attraverso ironia e pregiudizi. Il film arriverà nelle sale il 28 dicembre, insieme a Coco, accompagnando il pubblico verso la fine dell’anno.

SYDNEY, AUSTRALIA - 15 OTTOBRE: (Da sinistra a destra) Chris Hemsworth, Taika Waititi e Mark Ruffalo partecipano all'evento di proiezione di Thor: Ragnarok a Sydney, il 15 ottobre 2017 a Sydney, in Australia. (Foto di Mark Metcalfe/Getty Images per Disney)

All’Olimpico, però, la sceneggiatura cambia proprio mentre il primo tempo si avvicina alla conclusione. Al 32’, Sergej Milinković-Savić lancia Ciro Immobile in profondità: Buffon esce e atterra l’attaccante, concedendo il calcio di rigore. Dal dischetto Immobile è freddo e porta avanti i biancocelesti. Juventus-Lazio 0-1: la finale si sblocca e la squadra di Simone Inzaghi passa in vantaggio.

45’ Serie TV: Dal grande al piccolo schermo

Ma nel 2017 non ci sono soltanto i grandi blockbuster cinematografici ad intrattenere gli italiani. Le grandi piattaforme di streaming, come Netflix, vivono il loro primo grandissimo exploit.

Una delle serie tv che genera più interesse sulla piattaforma rossa è 13 Reasons Why, che racconta la storia del liceale Clay Jensen. Il giovane, di ritorno da scuola, trova una scatola con sette videocassette registrate da Hannah Baker, compagna di classe suicidatasi due settimane prima. Nei video la ragazza spiega i 13 motivi del suo tragico gesto, con l'obiettivo di accendere i riflettori sul tema del bullismo all'interno della Liberty High School.

A raggiungere il picco assoluto di ascolti per Netflix ci pensa però La Casa di Carta, serie spagnola che ci proietta nella mente geniale del Professore. La mente criminale organizza la rapina del secolo alla Zecca di Stato e recluta otto disperati, identificati solo con nomi di città: Tokyo, Berlino, Nairobi, Rio, Denver, Mosca, Helsinki e Oslo.

Sui canali televisivi italiani, invece, scoppia la mania per Rosy Abate. Cinque anni dopo aver finto la propria morte, la "Regina di Palermo" cambia vita e si trasferisce in Liguria, ma scopre che il figlio Leonardo è ancora vivo e, per riabbracciarlo, riallaccia i suoi vecchi contatti mafiosi.

Il 2017 segna anche l'anno della satira. Maurizio Crozza debutta sul Nove con Fratelli di Crozza, dove racconta l'attualità politica attraverso monologhi taglienti e imitazioni geniali.

58th Monte Carlo TV Festival : Day 5

MONTE-CARLO, MONACO - 19 GIUGNO: Pedro Alonso della serie "La Casa de Papel". Partecipa a un photocall durante il 58esimo Festival della TV di Monte Carlo il 19 giugno 2018 a Monte-Carlo, Monaco. (Foto di Pascal Le Segretain/Getty Images)

60’ Politica: I potenti della Terra

Le vicende analizzate da Crozza abbracciano anche la politica internazionale, che nel 2017 vive scossoni violentissimi.

Gli Stati Uniti salutano definitivamente Barack Obama e accolgono Donald Trump alla Casa Bianca. Il neo presidente americano fa subito discutere per la promessa di costruire un muro al confine messicano e per la decisione di ritirare il Paese dagli Accordi di Parigi sul clima.

A contrastare Trump ci pensa il neo eletto presidente francese Emmanuel Macron, che diventa il principale difensore del multilateralismo e delle istituzioni europee. Quando Trump annuncia il ritiro dagli Accordi, Macron risponde lanciando lo slogan virale "Make Our Planet Great Again" e invita gli scienziati americani a trasferirsi in Francia per fare ricerca.

In Italia, la politica affronta una fase di transizione, dopo le fresche dimissioni di Matteo Renzi, Paolo Gentiloni si insedia a Palazzo Chigi e guida il governo in preparazione delle imminenti elezioni politiche.

TAORMINA, ITALIA - 27 MAGGIO: Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump (a sinistra) e il Presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni. Conversano durante la foto di gruppo per il programma "Outreach" del G7. Nel corso della seconda e ultima giornata del vertice G7 di Taormina, in Sicilia, il 27 maggio 2017. I leader dei paesi del G7 – Stati Uniti, Canada, Giappone, Regno Unito, Germania, Francia e Italia – insieme all'Unione Europea, si sono riuniti a Taormina il 26 e 27 maggio. (Foto di Sean Gallup/Getty Images)

75’ Tecnologia: Tra futuro e il lampo di Dybala

Mentre la politica si arena sulle grandi divisioni, la tecnologia procede spedita verso una nuova evoluzione.

Apple cambia per sempre il design degli smartphone lanciando l'attesissimo iPhone X. L'azienda cancella l'ingombrante tasto home, spinge sul Face ID e introduce il famoso notch per la fotocamera interna.

Nel mondo dei videogiochi, Nintendo rompe di nuovo il mercato lanciando la Switch, la prima vera console ibrida capace di passare dal divano di casa alla portabilità assoluta.

Epic Games cavalca l'onda ed esplode a livello planetario lanciando la modalità Battle Royale di Fortnite, permettendo ai giocatori di costruire strutture per difendersi dagli spari avversari.

Intanto, Elon Musk fa sognare con i primi viaggi orbitali di SpaceX e il robot umanoide Sophia sbalordisce il mondo intero.

LONDRA, INGHILTERRA - 3 NOVEMBRE: Un cliente posa con un iPhone X dopo averlo acquistato nel giorno del suo lancio nel Regno Unito, il 3 novembre 2017 a Londra, in Inghilterra. L'iPhone X si propone come un modello di fascia alta, pensato per mettere in mostra tecnologie avanzate come la ricarica wireless, il display OLED, la doppia fotocamera e un sistema di sblocco tramite riconoscimento facciale. (Foto di Carl Court/Getty Images)

In campo, la Juventus si sveglia improvvisamente dal torpore.

All'85', Paulo Dybala si incarica di un calcio di punizione dai 25 metri. Il talento argentino pennella una traiettoria capolavoro che scavalca la barriera e fulmina Strakosha. 1-2. La Vecchia Signora riapre clamorosamente la partita.

90’ Prezzi: L'ultimo giro di valzer e la doccia fredda

Prima del fischio finale, diamo un'occhiata all'economia quotidiana degli italiani. Nelle tasche dei cittadini la pressione dell'inflazione non si fa ancora sentire in modo drammatico. Un caffè al bancone costa esattamente 1 euro, il quotidiano in edicola richiede 1,50€ e una serata in pizzeria con una Margherita costa circa 5 euro. Gli automobilisti pagano la benzina 1,53€ al litro, un cono gelato si gusta con 2 euro e un pacchetto di sigarette svuota il portafoglio per 4,80€.

Con queste cifre in mente, l'Olimpico vive un epilogo da cardiopalma.

Al 91', Alex Sandro crolla in area di rigore: l'arbitro fischia il penalty per la Juventus. Dybala si presenta sul dischetto, rimane di ghiaccio e firma l'incredibile 2-2.

I supplementari sembrano inevitabili, ma al 93' la Lazio si lancia disperatamente in avanti. Jordan Lukaku sfonda sulla fascia sinistra come un treno merci, mette il pallone a rimorchio e il giovanissimo Alessandro Murgia insacca di piattone. 2-3 definitivo. La Lazio vince la Supercoppa.

Triplice Fischio: L'eredità del 2017

L'Olimpico esplode di gioia biancoceleste. La zampata finale di Murgia regala un trofeo pesantissimo e insperato alla Lazio nella calda notte di mezza estate romana. Quella partita folle, ribaltata due volte nel giro di tre minuti, diventa l'istantanea perfetta e spietata di un 2017 assolutamente imprevedibile. Un anno in cui le gerarchie consolidate crollano all'improvviso, che vede l'Italia del pallone piangere per il commovente addio della sua leggenda romana Francesco Totti e che si prepara, del tutto ignara, a vivere l'Apocalisse sportiva contro la Svezia, restando clamorosamente fuori dai Mondiali dopo 60 anni di storia.
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