Cinegol: Bayern-Arsenal come IT 2, i Gunners sfidano Pennywise per sconfiggere i traumi del passato
Ci sono notti in cui il calcio smette di essere il nostro sport preferito e diventa una sceneggiatura degna dei migliori thriller psicologici. Mercoledì 21 ottobre alle ore 21, l'Allianz Arena ospita il big match tra i campioni d'Inghilterra e i campioni di Germania: Arsenal contro Bayern Monaco. Da una parte scendono in campo gli eterni perdenti che imparano finalmente a vincere e a competere nel calcio che conta; dall'altra si ergono i sadici mattatori che conquistano campionati in serie e incutono timore a chiunque incroci la loro strada.
Per raccontare questa partita, il riferimento perfetto cade sul Capitolo Due di IT. L'Arsenal rappresenta a pieno il Club dei Perdenti nel sequel del film. Una squadra che oggi cresce, mette da parte la paura e trova la propria maturità, conquistando la Premier League e blindando la porta con due clean sheet nelle prime due uscite di Champions. Adesso i Gunners tornano a Derry (Monaco di Baviera) per affrontare la loro fobia più grande. Il Bayern incarna l'essenza di Pennywise, un mostro calcistico che da dieci anni si nutre dell'insicurezza londinese, come testimoniano le tre clamorose e traumatiche vittorie bavaresi per 5-1 inflitte tra il 2015 e il 2017. In queste occasioni l'Allianz Arena abbandona le vesti di semplice stadio e si trasforma nella tana del mostro, illuminandosi dello stesso rosso acceso che del terrificante palloncino del clown, durante le notti europee.
Sopravvivere alle illusioni del mostro
L'Arsenal di Mikel Arteta incarna lo stesso spirito di unione che lega Bill, Beverly, Richie, Eddie, Ben, Mike e Stan. I londinesi propongono un gioco corale in cui tutti i compagni, da Riccardo Calafiori fino a Viktor Gyökeres, interagiscono con coraggio. I Gunners manovrano il pallone con un possesso fluido e mantengono le distanze corte per non farsi isolare, proprio come i protagonisti del film quando restano uniti per respingere il male. Il Bayern, invece, muta forma di partita in partita per disorientare la preda. I bavaresi attirano a sé i giocatori avversari, allargano le maglie difensive e piazzano i loro letali jump scare, ovvero le accelerazioni improvvise di Jamal Musiala, che squarciano il campo e servono un chirurgico Harry Kane, che si isola in area e mette il punto esclamativo sulla partita.
FC Bayern Muenchen v Arsenal FC - UEFA Champions League Round of 16: First Leg
Lo scontro finale nelle viscere dello stadio
Il terzo atto entra nel vivo negli ultimi, interminabili minuti di gioco, quando le lavagnette tattiche saltano e lasciano spazio al puro istinto di sopravvivenza. Nelle viscere dello stadio, l'Arsenal deve guardare negli occhi il proprio incubo senza abbassare lo sguardo, per privare il mostro bavarese del suo storico potere. Ogni folata offensiva del Bayern minaccia di trasformarsi nel colpo di scena fatale, in un match che terrà il pubblico col fiato sospeso fino al triplice fischio.© RIPRODUZIONE RISERVATA