Xabi Alonso: "Il Real mi ha lasciato una cicatrice. Sono stato molto critico, ma ora sono carico"
Nuovo allenatore del Chelsea, Xabi Alonso in Premier League avrà il compito di far dimenticare quanto passato sulla panchina del Real Madrid. L'ex centrocampista spagnolo, infatti, arrivato con tanti buoni propositi dopo le grandi stagioni alla guida del Bayer Leverkusen, non è riuscito a lasciare un'impronta significativa nella squadra della Capitale. La sua carriera adesso riparte dal Chelsea, con cui sta tenendo il consueto pre-stagione in Australia: intervistato dal The Athletic, Xabi Alonso ha rilasciato alcune dichiarazioni, parlando non solo delle sue ambizioni per questa nuova avventura ma anche di ciò che è stato al Real Madrid.
Le parole di Xabi Alonso
"Quella del Real Madrid è una cicatrice, per fortuna ne ho poche nella mia carriera. È comunque una cicatrice che guarisce, ora lo è e sono molto motivato e determinato a godermi questo nuovo passo", ha detto l'ex centrocampista spagnolo. "Non so cosa non sia andato bene, alcune cose hanno funzionato, altre no: ad esempio in termini di gioco, gestione dei calciatori, è un mix di tutto".I giornalisti presenti in Australia hanno chiesti a Xabi Alonso come ha impiegato il tempo lontano dal campo, la risposta è stata particolarmente esaustiva: "Ho ricaricato le energie, perché è ciò di cui ho bisogno come allenatore. Bisogna sempre esserne pieni per poterne attingere dagli altri. È fondamentale trasmettere questa passione, questo entusiasmo per il gioco in ogni allenamento, in ogni strategia di gioco. Ho usato quel tempo soprattutto per questo. Non ho guardato molto calcio, si trattava di me stesso".
Xabi Alonso raccoglie una squadra che l'anno scorso non ha ottenuto ottimi risultati, anzi, tutt'altro. Il decimo posto con 52 punti racconta di un club che deve rialzare la testa e tornare a competere per gli obiettivi più nobili possibili, nonostante un campionato ricco di grandi rose come la Premier League.
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