Dove vedere Olanda-Serbia in TV e streaming: orario e probabili formazioni
Per Xavi è già una prova di maturità. Il tecnico spagnolo ha raccolto una nazionale reduce dall'amarezza del Mondiale con Koeman in panchina e vuole dimostrare di essere l'uomo giusto per il rilancio. Domenica 4 ottobre alle 20:45 l'Olanda ospita la Serbia al Philips Stadion di Eindhoven, quarta giornata del Gruppo 2 della Lega A di Nations League, lo stesso raggruppamento di Grecia e Germania. A Belgrado gli Oranje hanno vinto 2-1 e hanno voglia di bissare il successo, mentre Paunovic cerca il riscatto dopo un avvio da zero punti. VUOI VEDERE UNA PARTITA IN STREAMING? SCOPRI SUBITO LE DIRETTE SU BET365
Il girone, intanto, è apertissimo e ogni partita pesa come un macigno. L'Olanda ha già in tasca una vittoria e due pareggi, ma sa di aver lasciato per strada qualcosa di prezioso, soprattutto nell'ultima uscita contro la Grecia. La Serbia, invece, non ha ancora trovato la strada del successo e sta per affrontare una delle squadre più attrezzate del gruppo. Sulla carta il pronostico è dalla parte dei padroni di casa, ma una Serbia con l'acqua alla gola può diventare scomoda per chiunque, e il calcio internazionale ha spesso dimostrato che chi non ha nulla da perdere è il più pericoloso. Oltre a questa sfida, puoi consultare gli altri appuntamenti sportivi disponibili: SCOPRI LE DIRETTE DEL GIORNO SU GODLBET, SU LOTTOMATICA PUOI CONSULTARE IL PROGRAMMA DEL CALCIO LIVE, mentre VINCITU PERMETTE DI ACCEDERE ALLO STREAMING DI DIVERSE PARTITE.
Dove vedere Olanda-Serbia in diretta TV e streaming
Olanda-Serbia si gioca domenica 4 ottobre, con fischio d'inizio alle 20:45, al Philips Stadion di Eindhoven, la casa del PSV, inaugurata nel 1913 e capace di ospitare circa 35.000 spettatori dopo i vari interventi di ammodernamento. La partita sarà trasmessa da Sky sul canale Diretta Gol. Per seguirla in streaming, gli abbonati potranno scegliere tra l'app Sky Go, utilizzabile su computer, smartphone e tablet, e NOW, la piattaforma che porta online i contenuti del palinsesto Sky.La nuova avventura di Xavi: come sta andando l'Olanda?
Il cammino degli Oranje fin qui racconta di una squadra viva, capace di rimontare e di tenere testa a tutti. L'esordio, contro la Germania, si è chiuso sull'1-1: dopo il vantaggio degli avversari firmato da Nmecha, ci ha pensato Gakpo a riequilibrare le cose nel finale. Tre giorni dopo è arrivato il primo successo, a Belgrado contro la Serbia, con un protagonista inatteso: Meerdink, al suo debutto da titolare in nazionale, ha realizzato una doppietta, sbloccando la gara dal dischetto e firmando il gol decisivo al 69' dopo il pari di Jovic.
L'ultimo impegno ha lasciato qualche rammarico: contro la Grecia l'Olanda si è ritrovata sotto di due gol e ha dovuto inseguire, riuscendo a pareggiare 2-2 con le reti di Van Dijk e Reijnders. Un risultato che racconta carattere, ma anche qualche fragilità da sistemare.
Serbia, quanti problemi
Per i serbi il bilancio è netto: tre partite, tre sconfitte. All'esordio la Grecia ha ribaltato il vantaggio iniziale della squadra di Paunovic e l'ha spuntata nel finale grazie a Douvikas. Poi è arrivato il ko contro l'Olanda, sempre per 2-1, nonostante una buona reazione: sotto di due reti, la Serbia ha riaperto il match con Jovic a inizio ripresa, ma non è riuscita a completare la rimonta. La terza battuta d'arresto è maturata in casa della Germania di Klopp, che si è imposta 2-0. Il periodo è complicato, ma la squadra ha dimostrato in più di un'occasione di poter restare in partita. Ora serve il guizzo per interrompere la serie negativa.
La chiave tattica della partita: moduli a confronto
Il confronto tra i moduli indica già l'impostazione. L'Olanda dovrebbe schierarsi con il 4-3-3, con un centrocampo di talento e un tridente offensivo in grado di muoversi in ampiezza e dentro il campo. La Serbia risponde con il 5-4-1, una struttura compatta, pensata per chiudere gli spazi e ripartire.
Ci si aspetta una partita con gli olandesi a fare la gara e i serbi a difendere ordinati, pronti a colpire in ripartenza. La chiave sarà la capacità degli uomini di Xavi di sfruttare le corsie laterali con Dumfries e Van de Ven, trovando poi gli inserimenti in area, e di non perdere la pazienza di fronte a una difesa a cinque. Un pallone perso con troppa leggerezza potrebbe innescare le ripartenze avversarie.
Tra i protagonisti dell'Olanda, il nome da cerchiare è Meerdink: la doppietta di Belgrado ha acceso i riflettori su di lui, e ora vuole confermarsi in un'altra partita da titolare. Accanto a lui, il lavoro di Gakpo e la regia di Reijnders potranno fare la differenza.
Le probabili formazioni di Olanda-Serbia
Sul fronte delle scelte, Xavi dovrebbe puntare sul gruppo che ha mostrato qualità e spirito, confermando il tridente con Meerdink al centro dopo la prova di Belgrado. Paunovic, dal canto suo, si affiderà a un assetto prudente e a una squadra pronta a chiudersi e a ripartire.
Olanda (4-3-3): Verbruggen; Dumfries, Van Hecke, Van Dijk, Van de Ven; Gravenberch, Veerman, Reijnders; Summerville, Meerdink, Gakpo. Ct: Xavi.
Serbia (5-4-1): V. Milinkovic-Savic; Nedeljkovic, Gudelj, Babic, Erakovic, Terzic; Zivkovic, Stankovic, Lukic, S. Milinkovic-Savic; Jovic. Ct: Paunovic.
Olanda-Serbia: data, orario e informazioni sulla partita
La sfida si giocherà il domenica 4 ottobre- Partita: Olanda-Serbia
- Competizione: Nations League
- Data: domenica 4 ottobre
- Orario: 20:45
- Stadio: Philips Stadium
- Diretta tv: Sky
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