Spence e non solo: gli inglesi più costosi della Serie A
L'arrivo di Djed Spence all'Inter non rappresenta soltanto un'operazione importante per la fascia destra nerazzurra. Il trasferimento dell'esterno inglese porta infatti il giocatore direttamente ai vertici di una particolare classifica storica: quella degli inglesi più costosi nella storia della Serie A.
Secondo i dati riportati da Transfermarkt, Spence è stato inserito al terzo posto con un costo di 30 milioni di euro, a pari merito con Trevoh Chalobah, approdato al Como nella stessa sessione di mercato. Davanti a loro ci sono solamente Tammy Abraham e Fikayo Tomori. La classifica è quindi destinata a raccontare anche una piccola parte della crescente presenza dei calciatori inglesi nel nostro campionato.
Abraham resta al comando
Al primo posto della graduatoria c'è Tammy Abraham, acquistato dalla Roma per 41 milioni di euro. L'attaccante rappresenta ancora oggi l'operazione più costosa realizzata da un club di Serie A per un calciatore inglese.Subito dietro troviamo Fikayo Tomori, che il Milan ha riscattato dal Chelsea per una cifra indicata in classifica in 35,9 milioni di euro. Il difensore, arrivato inizialmente in prestito, è diventato uno degli investimenti più importanti della storia recente del club rossonero. Poi ecco la coppia formata da Chalobah e Spence, entrambi a quota 30 milioni.
Per l'inglese, tuttavia, la cifra potrebbe essere ulteriormente aggiornata considerando la struttura dell'operazione: l'Inter ha infatti previsto 30 milioni di parte fissa più 5 milioni di bonus, secondo quanto riportato da Sky Sport. In questo modo, Spence diventa uno dei difensori più costosi della storia del club nerazzurro.
Inter protagonista con Spence e Ince
La presenza di Spence nella top 10 permette all'Inter di avere due giocatori nella graduatoria. Oltre al nuovo esterno nerazzurro, infatti, compare anche Paul Ince, acquistato dall'Inter nel 1995 per l'equivalente di 10,5 milioni di euro. Una cifra che all'epoca rappresentava un investimento molto importante per un centrocampista destinato a lasciare un segno nella storia del club.Spence, però, si trova in una posizione completamente diversa: i suoi 30 milioni lo proiettano immediatamente sul podio e confermano quanto l'Inter abbia puntato sul giocatore per il nuovo progetto tecnico.
L'inglese è stato scelto soprattutto per le sue caratteristiche atletiche e per la capacità di interpretare la fascia con corsa, accelerazioni e spinta offensiva. L'operazione è quindi legata anche alla necessità dei nerazzurri di trovare un nuovo riferimento sulla corsia destra.
Juventus FC v AC Milan - Serie A
La classifica degli inglesi più costosi
Alle spalle dei primi quattro troviamo altri giocatori che hanno avuto un ruolo significativo in Serie A. Lloyd Kelly, acquistato dalla Juventus, occupa il quinto posto con 21 milioni di euro, mentre al sesto c'è Ruben Loftus-Cheek, trasferitosi al Milan per 18,9 milioni.Settimo posto per Alexis Rowe, passato al Bologna per 17 milioni, seguito da Chris Smalling, acquistato dalla Roma per 15 milioni. La top ten è completata da Ben Godfrey, arrivato all'Atalanta per 12,5 milioni, e da Paul Ince con i già citati 10,5 milioni.
Il dato interessante è la presenza di ben tre operazioni da almeno 30 milioni: Abraham, Tomori e ora Spence, con Chalobah pronto a condividere con quest'ultimo il terzo gradino del podio.
Un altro segnale della crescita degli inglesi in Italia
La classifica racconta anche un cambiamento nel rapporto tra calcio inglese e Serie A. Per anni i giocatori provenienti dall'Inghilterra sono stati relativamente rari nel nostro campionato, anche a causa delle enormi differenze economiche tra Premier League e calcio italiano.Negli ultimi anni, però, diversi club italiani hanno iniziato a pescare con maggiore convinzione sul mercato britannico. Il risultato è una top 10 nella quale compaiono Roma, Milan, Inter, Juventus, Bologna, Atalanta e Como.
E proprio l'Inter, con l'investimento su Spence, si prepara a scrivere un nuovo capitolo. Il classe inglese è già tra i tre acquisti inglesi più costosi della storia della Serie A e, qualora venissero raggiunti tutti i bonus previsti dall'operazione, potrebbe diventare anche il secondo più costoso, alle spalle del solo Abraham.
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