Anche Pavard e Gosens in questa speciale classifica: ecco i colpi di calciomercato più onerosi per la difesa nerazzurra
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L’operazione Djed Spence-Inter entra nella storia del club. L’esterno inglese, in arrivo dal Tottenham per una cifra di 30 milioni di euro, si prepara infatti a diventare il quinto difensore più costoso mai acquistato dai nerazzurri, secondo i dati riportati da Transfermarkt. Un investimento importante per la società, arrivato al termine di una trattativa che ha visto l’Inter individuare nell’inglese il profilo ideale per raccogliere l’eredità di Denzel Dumfries sulla fascia destra.
La classifica racconta bene la dimensione dell’operazione: davanti a Spence ci sono alcuni dei difensori più importanti della storia recente dell’Inter, mentre alle sue spalle figurano altri nomi di grande spessore.
Hakimi in testa, poi Bastoni e Skriniar
Al primo posto della speciale graduatoria c’è Achraf Hakimi, acquistato dall’Inter nella stagione 2020/21 per 43 milioni di euro. Il marocchino precede Alessandro Bastoni, arrivato dall’Atalanta nel 2017/18 per 40,7 milioni, e Milan Skriniar, acquistato dalla Sampdoria nella stessa stagione per 34 milioni.Al quarto posto compare Benjamin Pavard, che nell’estate 2023 ha lasciato il Bayern Monaco per trasferirsi a Milano per 32,4 milioni di euro. Subito dopo ecco proprio Djed Spence, che con i suoi 30 milioni completa la top five.
Una posizione particolarmente significativa per un giocatore che deve ancora iniziare la propria avventura in nerazzurro, ma che arriva a Milano con aspettative importanti e dopo un Mondiale da protagonista con l’Inghilterra.
Spence supera Gosens e Cannavaro
Il nuovo acquisto nerazzurro si colloca davanti ad altri giocatori che hanno avuto un ruolo importante nella storia recente e passata dell’Inter.Alle sue spalle troviamo infatti Robin Gosens, acquistato dall’Atalanta nel 2022 per 27,4 milioni di euro, mentre al settimo posto c’è un nome dal peso storico enorme come Fabio Cannavaro, costato 23 milioni nel 2002.
Seguono Francesco Coco, arrivato dal Milan per 22,5 milioni, Dalbert con 21 milioni e Zinho Vanheusden, che chiude la top ten con 16,2 milioni.
La graduatoria permette quindi di comprendere meglio la portata economica dell'operazione Spence: l’Inter ha scelto di investire una cifra superiore a quella spesa per Cannavaro, uno dei difensori italiani più importanti della sua generazione, e per altri giocatori che hanno vestito la maglia nerazzurra negli ultimi decenni.
Un investimento per sostituire Dumfries
Il dato economico assume ancora più significato se inserito nel contesto del mercato estivo dell’Inter. La partenza di Dumfries, trasferitosi al Real Madrid, ha lasciato un vuoto importante sulla corsia destra e la società aveva bisogno di un giocatore in grado di garantire corsa, fisicità e spinta offensiva.Spence risponde proprio a queste caratteristiche. L’inglese può giocare sia da terzino sia da esterno a tutta fascia e il suo rendimento al Mondiale 2026 con l’Inghilterra ha contribuito ad alimentare ulteriormente le aspettative nei suoi confronti. L’Inter, dunque, non ha semplicemente aggiunto un nuovo elemento alla rosa: ha effettuato un investimento significativo su un giocatore individuato come uno dei principali interpreti della nuova fascia destra nerazzurra.
I 30 milioni versati al Tottenham fanno di Spence il quinto difensore più costoso della storia dell’Inter. Adesso toccherà al campo stabilire se quell’investimento potrà trasformarsi anche in uno dei più importanti.
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