Aggressione a Donnarumma, inizia oggi il processo contro i malviventi
A distanza di oltre tre anni, la violenta aggressione subita da Gianluigi Donnarumma e la compagna Alessia Elefante torna davanti alla giustizia francese. A Parigi è, infatti, iniziato il processo contro i malviventi accusati di aver fatto irruzione nell'abitazione del portiere italiano, minacciando e aggredendo la coppia durante la rapina.
La rapina a Parigi
Il 21 luglio 2023 alle ore 3.00 del mattino, quattro uomini col volto coperto avrebbero fatto irruzione in casa Donnarumma, al tempo ancora portiere del Paris Saint-Germain, sorprendendo il calciatore italiano e la moglie Alessia Elefante (al tempo incinta) in pieno sonno.Manchester City v AFC Bournemouth - Premier League 2026/27
Manchester City v AFC Bournemouth - Premier League 2026/27
Secondo la ricostruzione, Gianluigi Donnarumma sarebbe stato minacciato con un coltello e colpito con guanti rinforzanti per poi essere legato, insieme alla compagna, assistendo senza poter muovere un dito al furto di denaro, gioielli, orologi, borse e altri oggetti di valore da parte dei quattro malviventi. Un episodio che ha portato a denunce e, successivamente, all'apertura delle indagini da parte della giustizia francese.
Al via il processo
Così, a distanza di ben 3 anni da quello spiacevole episodio, inizia il processo contro i presunti rapinatori. Secondo l'accusa, le menti dietro la rapina sarebbero Ilyas Kherbouch, detto Ganito, e Khyan Mamouni, conosciuto come Kiki, i quali avrebbero orchestrato l'irruzione direttamente dal carcere.
© RIPRODUZIONE RISERVATA