Algeria, il CT Petkovic dopo la batosta all'esordio Mondiale: "L'Argentina è di un altro livello"
Vladimir Petkovic, allenatore ex Lazio e della Nazionale svizzera, oggi in carica come Commissario Tecnico dell'Algeria, ha confermato in conferenza stampa il dislivello fra la sua Nazionale e i campioni del mondo in carica al termine di un sonoro 3-0 dell'Albiceleste a Kansas City. Ha rassicurato, altresì, il popolo nordafricano sostenendo come il destino del girone sia totalmente nelle proprie mani.
Le parole di Petkovic
Incalzato sul presunto fallo da cartellino rosso di Messi intorno alla mezz'ora di gioco, il CT ha spento le polemiche: "Inutile parlare di situazioni ipotetiche. Il nostro avversario era di un altro livello". Si è poi soffermato sul mattatore della sfida, l'otto volte pallone d'oro Leo Messi, autore di una tripletta storica: "Non stiamo parlando di un calciatore qualsiasi, ma di uno che ha vinto il Pallone d'Oro. Sfortunatamente, gli abbiamo dato un'opportunità in occasione del primo e del secondo gol. Gli abbiamo reso più facile segnare. Ma con la sua lucidità e la sua capacità di analizzare il gioco, può rendere tutto più semplice perché è un giocatore di squadra. Ha il privilegio di avere l'intera Nazionale argentina che lavora intorno a lui da molti anni. L'Argentina ha effettuato dieci tiri, sette dei quali da parte di Messi".
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"Sono una squadra di classe. Basta guardare il loro controllo di palla, come cambiano gioco. Non danno all'avversario nemmeno la possibilità di pressarli. Abbiamo commesso troppi errori permettendo ai giocatori argentini di trovarsi liberi a 15-25 metri dall'area di rigore e tirare in porta". Con queste parole di stima, Vladimir Petkovic ha elogiato i tre volte campioni del mondo.
Nulla è ancora compromesso
Nonostante la pesante disfatta, Petkovic tende a rassicurare l'ambiente: "Il destino è nelle nostre mani. Possiamo scegliere il nostro destino. Me ne vado con la consapevolezza che possiamo fare meglio. Questa partita è molto importante, ma ne abbiamo altre due da giocare (NDR. contro Austria e Giordania)". L'ex allenatore della Nazionale elvetica non ha puntato il dito verso un suo giocatore, anche se Luca Zidane, figlio di Zinedine, presente in tribuna, portiere dell'Algeria, non è stato perfetto né sul primo né sul secondo gol di Messi: "Non è nel mio stile dare la colpa a un giocatore o all'altro. Avrei potuto fare cinque cambi, ma credo che oggi il nostro avversario fosse di un altro livello".
Algeria v Guatemala - International Friendly
Anche la stella algerina Riyad Mahrez, entrato soltanto a mezz'ora dalla fine, ha commentato le gesta de La Pulga: "Hanno Messi, e questo fa tutta la differenza. Lui è il miglior giocatore del mondo e la Coppa del Mondo è la sua competizione preferita". Adesso i nordafricani sono attesi dalla già decisiva sfida, un autentico dentro o fuori, contro la Giordania, sconfitta nella mattinata italiana dall'Austria per 3-1.
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