Striscioni pro Malvinas: La FIFA apre un fascicolo nei confronti dei calciatori argentini
Non si placano le polemiche dopo la tesissima semifinale Mondiale tra Argentina e Inghilterra. Il battibecco fra Bellingham e Messi, diventato virale sui social, lo schiaffo del calciatore del Real Madrid a Barco, le continue scintille tra Paredes e Anderson hanno acceso una gara che, nel primo tempo, ha assunto le sembianze di un incontro di boxe. Ma, sotto la lente d'ingrandimento della FIFA è finito uno striscione sventolato da Lo Celso, che recitava: "Las Malvinas son Argentinas", rivendicando una guerra finita in modo tragico per gli argentini.
Tensioni politiche tra Argentina e Inghilterra
L'articolo 34.3 del regolamento redatto dalla FIFA vieta categoricamente ai calciatori e membri dello staff di mostrare slogan politici prima, durante o dopo una partita. Subito dopo il fischio finale dell'arbitro statunitense Elfath, tutti i calciatori argentini hanno festeggiato sotto lo spicchio dei tifosi albicelesti. Dagli spalti, gremiti di sostenitori sudamericani, è piombato in campo uno striscione inequivocabile che rivendicava la sovranità dell'Argentina sulle Isole Malvinas o Falkland. Raccolto e portato in trionfo da Giovani Lo Celso, lo scatto ha fatto immediatamente il giro del mondo creando non poche tensioni da parte degli organi FIFA e del Regno Unito.
Peter Kyle, Segretario degli Affari del Regno Unito, ha dichiarato: "Spero che la FIFA porti avanti la sua indagine a fondo". Ed Davey, leader dei Liberal Democratici, ha invitato i giocatori argentini che hanno partecipato alla celebrazione con lo striscione "a essere esclusi" dalla finale dei Mondiali contro la Spagna, in programma domenica 19 luglio alle 21:00. Il rappresentante britannico ha ricordato un esempio accaduto nel 2024, quando Morata e Rodri sono stati sospesi dalla UEFA per una partita per aver cantato "Gibilterra spagnola".
Minaccia Premier League
Nile Gardiner, ex Consigliere dell'ex Primo Ministro Margaret Thatcher, ha invocato l'espulsione dei calciatori argentini che militano in Premier League e la perdita dei visti di lavoro. Nella rosa albiceleste figurano diversi giocatori sotto contratto da club inglesi come: Emiliano Martinez, Lisandro Martinez, Cristian Romero, Marcos Senesi, Enzo Fernandez e Alexis Mac Allister. Ad ogni modo, le eventuali sanzioni non intaccheranno la finalissima del MetLife Stadium di New York.© RIPRODUZIONE RISERVATA