Argentina U17: Julio Coria si scusa dopo gli insulti alla Colombia: "Il calcio mi fa arrabbiare"
Julio Coria, calciatore dell'under17 della nazionale Argentina, ha deciso di scusarsi. Il calciatore, balzato alla cronaca dopo aver pronunciato delle frasi offensive nei confronti della Colombia, ha deciso di fare dietrofront.
"Li fo******o come sempre"
Come sempre in Sudamerica il clima quando si sfidano le nazionali è caldo, molto caldo. E le parole di Julio Coria - calciatore dell'under17 argentina - ne sono la conferma. Le dichiarazioni sono arrivate dopo la sconfitta per 4-0 subita dalla Colombia nella finale del Campionato Sudamericano under17. Gli avversari hanno potuto festeggiare di fronte agli argentini, che comunque sono qualificati al mondiale che si terrà in Qatar a Novembre. Gli sconfitti non l'hanno presa bene, come dimostrato dalle parole di Coria. "Non dirò nulla, sono affari nostri. So che li batteremo ai Mondiali e li fotte***o come sempre". Alla domanda successiva dell'intervistatore, che ha chiesto al giovane cosa fosse mancato all'Argentina durante la partita, il giovane del Boca Juniors ha risposto così: "Non ci è mancato niente. Tutto qui. Grazie mille".Clicca sull'immagine qui sotto per scoprire tutto il palinsesto live di Bet365
Argentina under17, le scuse del calciatore
Ovviamente questa risposta così polemica e piena d'odio ha fatto il giro del mondo, e il calciatore non ne è uscito bene. Per questo motivo Julio ha deciso di scusarsi con la Colombia ma in generale con chi ha seguito la partita. La gara era già stata tesa di per sè, con 3 espulsioni durante i 90 minuti, e le parole del giovane argentino non hanno fatto altro che alimentare l'odio tra i ragazzi. Come aveva previsto Placente - allenatore degli argentini - però, il giovane ha deciso di lanciare un messaggio, diffuso sui canali social della albiceleste.© RIPRODUZIONE RISERVATA