Aston Villa, Emery durissimo su Watkins: "Non convocato? Chiedete al suo agente e vi risponderà"
Inizia in salita la stagione dell'Aston Villa. Prima la sconfitta di misura in Supercoppa contro il PSG, ieri il nettissimo KO per 4-0 sul campo del Brighton, che ha lasciato non pochi strascichi, e adesso la situazione legata a Ollie Watkins che spinge per trasferirsi in Arabia, alla corte di Simone Inzaghi.
Le parole al vetriolo di Emery
Intervistato nel post partita da Sky Sports UK, l'allenatore dell'Aston Villa non ha usato mezzi termini per riferirsi alla grana Watkins: "Perché non ho convocato Watkins? Dovete chiederlo a lui e al suo entourage. Potete chiamarlo e chiederglielo? Dovreste chiamare il suo agente e lui vi risponderà. Solo lui può dare una spiegazione, non io. Io posso solo rispondere con il silenzio. I giocatori che sono qui stanno dimostrando il loro impegno, ed è davvero fantastico. È così che si dovrebbe fare".
Aston Villa v Everton - Premier League
L'attaccante inglese, il più prolifico nella storia del club in Premier League e nelle competizioni UEFA, con 108 gol in 278 presenze, sta forzando la mano, insieme al suo agente, per liberarsi dall'Aston Villa e accettare la ricca proposta araba, giunta dall'Al Hilal. Il club di Simone Inzaghi, alla ricerca di una punta dopo l'addio di Darwin Nunez e da affiancare a Karim Benzema, ha individuato in Watkins la soluzione ideale. Tuttavia, i 52 milioni offerti alla società di Birmingham non soddisfano a pieno e sono attesi rilanci nelle prossime ore.
Primo tempo horror
L'esordio in Premier League contro il Brighton non era sicuramente dei più morbidi per l'Aston Villa. Ma, a complicare il pomeriggio fino a renderlo disastroso, sono stati proprio i giocatori di Emery. Dopo appena 5 minuti, Lindelof fa autogol. Dal 18esimo al 31esimo una raffica di colpi, firmati da De Cuyper e da Hinshelwood, autore di una doppietta, abbattono il Villa, non pervenuto. A completare una prima frazione disastrosa ci si è messo anche il doppio giallo di Joao Gomes, alla prima partita col nuovo club in Premier dopo gli anni ai Wolves. Nella ripresa, il tecnico basco ha pensato più a non prenderle, evitando di aggravare un passivo già salato.© RIPRODUZIONE RISERVATA