Barcellona, Cubarsí non sente la pressione: "Sono un leader, pronti a vincere tutto"
Il Barcellona nelle ultime ore sta lavorando sempre più intensamente all'acquisto di Anthony Gordon. L'ala del Newcastle è il nome scelto da Deco per rinforzare la linea offensiva dei blaugrana. Il Barça deve stare sempre molto attento quando mette in atto operazione finanziarie e ciò fa intendere il reparto su cui si è scelto di investire con maggior peso. L'attacco gestito da Flick permette di vincere campionati e arrivare avanti in Europa, ma tutte le bocche di fuoco catalane sono sostenibili grazie ad un enorme lavoro della difesa. Il reparto dei centrali verrà toccato solo in caso di uscite o occasioni (non come quella ultramilionaria di Bastoni). Gerard Martin è stato riscoperto come difensore solido e affidabile, Ronald Araujo ha dato segnali di grande ripresa dopo la brutta fase vissuta in inverno e Pau Cubarsí è il futuro dei blaugrana.
Pau Cubarsí punta a diventare leader del Barcellona
Il centrale catalano, di soli 19 anni, è nel giro della prima squadra da ormai 3 stagioni. Considerato incedibile e futuro perno della squadra, Cubarsí ha disputato l'ennesima grande annata che gli ha permesso di essere convocato con le furie rosse per i Mondiali estivi. Il centrale ha concesso un'intervista a Esquire per parlare del suo ruolo col club e con la nazionale.
Il 19enne ha così parlato del Barcellona e della pressione che deriva dal giocare in questo club: "C'è grande pressione ovviamente, ma ti stimola a dare sempre il massimo. Io vorrei essere il leader di una delle squadre migliori del mondo, è un ruolo che mi piace. Il compito di un centrale è quello di dare una mano, avendo una visione ampia del campo si capisce subito chi ha bisogno di aiuto, è naturale".
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