DerbyDerbyDerby Calcio Estero Bernardo Silva: "Tifavo Benfica, ma ora i miei sentimenti verso il Manchester City sono più forti"
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Bernardo Silva: "Tifavo Benfica, ma ora i miei sentimenti verso il Manchester City sono più forti"

Francesco Di Chio
Bernardo Silva e il Manchester City si separerannno, ma l'amore del centrocampista portoghese nei confronti del club rimarrà per tutta la vita.

Al capolinea della sua avventura al Manchester City - durata 9 anni e con 20 titoli portati a casa - Bernardo Silva ha rilasciato una dichiarazione verso quella che ormai è la sua ex squadra. Il portoghese andrà via dall'Inghilterra, ma lascerà un pezzo del suo cuore lì, continuando a tifare per il club che tanto ha creduto in lui.

Bernardo Silva: "Me ne vado da tifoso del Manchester City"

Chelsea v Manchester City - Emirates FA Cup Final

LONDRA, INGHILTERRA - 16 MAGGIO: Bernardo Silva del Manchester City festeggia con il trofeo della Emirates FA Cup dopo la vittoria della sua squadra nella finale di Emirates FA Cup tra Chelsea e Manchester City il 16 maggio 2026 a Londra, Inghilterra. (Foto di Clive Rose/Getty Images)

In un'intervista rilasciata ai media ufficiali del Manchester City, Bernardo Silva ha parlato della sua avventura con il club allenato da Pep Guardiola e di quanto sia stato profondo l'amore tra il centrocampista e i citizens. La storia d'amore si è conclusa per due ragioni, come riporta il centrocampista stesso: la necessità di stare con la sua famiglia e il lasciare spazio ai giovani. "È ora che i giocatori più giovani abbiano la loro occasione e, per me personalmente, è un'opportunità per stare più vicino alla mia famiglia. Sono stato via per molto tempo e voglio trascorrere più tempo con loro".

9 anni sono tanti, come sottolinea il calciatore: "È difficile perché nove anni sono tantissimi. Direi che me ne vado da tifoso del Manchester City". Ha poi aggiunto quanto forte sia stato il legame col club di Manchester, tanto da fargli rivedere le sue priorità: "Quando sono arrivato dal Portogallo tifavo per il Benfica, ma ora posso dire con assoluta certezza che i miei sentimenti per questo club sono fortissimi. Tiferò per il Manchester City per il resto della mia vita". Bernardo ha poi aggiunto: "Provo anche un profondo senso di gratitudine verso il club, verso le persone e verso tutto ciò che i tifosi mi hanno dato. È stato semplicemente incredibile".

"Guardiola è sempre stato un'ispirazione"

Il portoghese non ha nascosto le difficoltà che si è trovato ad affrontare ai tempi del Benfica: "Molto prima di arrivare al City, Pep era già una fonte d'ispirazione perché, quando allenava il Barcellona, ​​aveva quella squadra con giocatori di bassa statura, come Xavi, Iniesta, Messi o Pedro. Io ero al Benfica, nelle giovanili, e non giocavo perché pensavano che non fossi abbastanza alto o forte". Ma, appunto, guardare i catalani in azione accendeva in lui la speranza: "Guardavo quella squadra e pensavo: neanche questi giocatori sono alti o forti. Se ce la fanno loro, forse un giorno potrò farcela anch'io".

MANCHESTER, INGHILTERRA - 06 APRILE: Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, interagisce con Bernardo Silva del Manchester City durante la partita di Premier League tra Manchester United e Manchester City all’Old Trafford il 6 aprile 2025 a Manchester, Inghilterra. (Foto di Michael Steele/Getty Images)

Una parabola incredibile quella di Bernardo Silva, che dal non trovare spazio in Portogallo è arrivato ad essere uno degli uomini chiave per i numerosi successi della squadra inglese. "Quindici anni fa mi trovavo in una situazione complicata, non giocavo al Benfica perché la gente non credeva in me a causa della mia statura. Ora, essere il giocatore con più presenze in questa squadra, rende tutto davvero speciale".