DerbyDerbyDerby Calcio Estero Caos Tunisia: dopo la figuraccia al Mondiale, almeno otto giocatori sono risultati positivi ai test antidoping

Caos Tunisia: dopo la figuraccia al Mondiale, almeno otto giocatori sono risultati positivi ai test antidoping

Marco Esposito
Oltre il danno, anche la beffa: dopo l'eliminazione ai gironi, alcuni calciatori tunisini sono risultati positivi ai test antidoping

Il Mondiale della Tunisia non è mai, realmente, iniziato. Le tre sconfitte nel girone, i dodici gol subiti e, persino, il cambio d'allenatore in corsa, sembravano aver concluso nel peggiore dei modi il torneo. Eppure, quest'oggi, secondo quanto riporta il Daily Mail, almeno otto giocatori tunisini sarebbero risultati positivi ai test antidoping.

La situazione

Il cammino Mondiale della Nazionale nordafricana non è mai decollato. La squadra allenata dal francese Lamouchi ha esordito subendo una manita dalla Svezia, che è costata la panchina al CT. Una situazione mai vista prima, che ha gettato nello sconforto i calciatori tunisini. Chiamato in fretta e furia il giramondo Hervé Renard per dare una scossa, la sconfitta contro il Giappone con un netto 4-0 ha certificato l'eliminazione già alla seconda partita della Coppa del Mondo. Alle due umiliazioni, se n'è aggiunta una terza: la gara persa contro l'Olanda. In totale, Le Aquile di Cartagine hanno concesso ben dodici reti in tre partite, certificando, di fatto, di essere la peggior difesa del Mondiale.

VIENNA, AUSTRIA - JUNE 1: Hannibal Mejbri della Tunisia reagisce durante l'amichevole internazionale tra Austria e Tunisia all'Ernst Happel Stadion il 1° giugno 2026 a Vienna, Austria. (Photo by Christian Bruna/Getty Images)

Come spesso succede in questi casi, non c'è mai fine al peggio. Infatti, mentre tutto lo staff e i calciatori tunisini hanno già lasciato il Messico, sede del ritiro, quest'oggi è scoppiato l'ennesimo caso dell'ultimo mese. Secondo quanto si apprende dal Daily Mail, almeno 8 calciatori sono risultati positivi a una sostanza proibita, ossia il clenbuterolo. L'Agenzia Mondiale Antidoping, che ha eseguito i vari test, sta strettamente monitorando l'evolversi della situazione.

Cos'è il clenbuterolo?

Si tratta di uno steroide anabolizzante, con la funzione di aumentare la massa muscolare. Inoltre, è una sostanza illegale, molto diffusa negli allevamenti messicani, per rendere la carne più magra. Ed è qui che sorge il vero problema. Infatti, la Tunisia ha alloggiato in Messico, precisamente a Monterrey. A differenza di altre Nazionali, come la Norvegia, che ha preferito portare da casa chef personali e scorte di carne, formaggi e frutta, la Tunisia è giunta in nordamerica senza nutrizionisti e chef. Dunque, gli africani si sono affidati a ristoranti locali, consumando carne del posto.

VIENNA, AUSTRIA - JUNE 1: Carney Chukwuemeka dell'Austria e Omar Rekik della Tunisia si contendono il pallone durante l'amichevole internazionale tra Austria e Tunisia all'Ernst Happel Stadion il 1° giugno 2026 a Vienna, Austria. (Photo by Christian Bruna/Getty Images)

La quantità di clenbuterolo rilevata nelle urine dei soggetti coinvolti è inferiore alla soglia massima di 5 ng/mL, equiparata dalla WADA per casi in cui c'è potenziale contaminazione da carne. Sia i calciatori che i club proprietari dei cartellini sono stati, fortunatamente, avvisati in tempo e, secondo quanto trapela, non dovrebbero scattare sanzioni. Trattandosi, infatti, di un uso accidentale e, per giunta, senza l'intenzione di migliorare le prestazioni, i calciatori possono stare al sicuro.