0 punti, 12 gol subiti e cambio d'allenatore: il Mondiale tunisino è stato da dimenticare

Tifosi del Club Africain espongono gigantografia con l'immagine di Yahya Sinwar, leader di Hamas ucciso a Gaza dall'esercito israeliano (Fonte Video Account X Rassd Tunisia - SW News)

Shock in Tunisia, gigantografia sugli spalti con l'immagine dell'ex leader di Hamas

Premessa: il gruppo F dei Mondiali era uno dei più livellati sulla carta. E il campo ha confermato. L'Olanda ha vinto il girone con 7 punti, il Giappone ha passato il turno da seconda e la Svezia si è qualificata ai sedicesimi con 4 punti. La cenerentola del girone, come auspicabile, è stata la Tunisia. Le Aquile di Cartagine sono, però, incappate in un torneo disastroso e, francamente, difficile da prevedere.

Un Mondiale da dimenticare

Essere eliminati in un girone simile non deve essere classificato come fallimento. Ma le modalità con cui la Tunisia ha iniziato, svolto e concluso il Mondiale non sono accettabili. La preparazione alla Coppa del Mondo è stata parecchio complicata. La sconfitta in amichevole contro il Belgio per 5-0 era già un campanello d'allarme e, infatti, all'esordio Mondiale le cose non sono andate diversamente.
Saudi Arabia v Australia - FIFA World Cup 2026 Round Three AFC Asian Qualifier

Austria v Tunisia - International Friendly
VIENNA, AUSTRIA - JUNE 1: Hannibal Mejbri della Tunisia reagisce durante l'amichevole internazionale tra Austria e Tunisia all'Ernst Happel Stadion il 1° giugno 2026 a Vienna, Austria. (Photo by Christian Bruna/Getty Images)

Altri cinque gol presi, questa volta dalla Svezia, e l'esonero del CT Sabri Lamouchi. Una bomba ad orologeria scoppiata nel ritiro tunisino placata, soltanto per qualche ora, con l'arrivo dell'ormai habituè della manifestazione Harvé Renard. Il sempreverde CT francese ha ereditato una situazione ai limiti dell'insostenibile tramutata nella seconda sconfitta, anch'essa pesantissima, contro il Giappone per 4-0. Già eliminati con un turno d'anticipo, non è mancata la terza disfatta, meno abbondante nei numeri, contro l'Olanda per 3-1.

Incetta di record negativi

Le Aquile di Cartagine hanno chiuso il loro raggruppamento a zero punti con una sfilza di record negativi. Peggior differenza reti delle 48 squadre, in attesa dell'Uzbekistan (-7) e dell'Iraq (-6). Prima squadra africana nella storia dei Mondiali a subire cinque reti nella gara d'esordio e almeno quattro gol nelle prime due partite del torneo iridato.

Il gol di Kamada al quarto minuto di gioco è stato il più veloce mai incassato dai nordafricani e le due reti, subite nei primi 7 minuti di gioco contro l'Olanda, rappresentano un unicum nella storia tunisina ai Mondiali. L'ennesimo record è stato subire tre gol in quattro partite consecutive in tutte le competizioni e registrare cinque sconfitte di fila, non accadeva a cavallo fra agosto e dicembre del 1987. Il disastro è stato lampante e su tutti i fronti e, adesso, la Tunisia non può fare altro che azzerare il Mondiale e ripartire da zero.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti