Capo Verde, conferenza stampa ad alta tensione: stop alle domande su Ryan Mendes
Alla vigilia della storica sfida tra Capo Verde e Argentina ai sedicesimi di finale del Mondiale 2026, un tesissimo momento in sala stampa scatena le polemiche di tutto il mondo del calcio. Durante la conferenza stampa di presentazione della gara, infatti, si sono vissuti momenti di grande confusione legati alla posizione del capitano capoverdiano Ryan Mendes, coinvolto in un caso di presunta violenza sessuale.
Tensione in sala stampa
Secondo quanto riportato dal quotidiano portoghese A Bola, già prima dell'inizio della conferenza, l'addetto stampa della nazionale capoverdiana avrebbe invitato i giornalisti a porre domande esclusivamente sul sedicesimo contro l'Argentina.
Cabo Verde v Serbia - International Friendly
Nonostante la richiesta, però, alcuni cronisti hanno comunque affrontato il delicato tema relativo a Ryan Mendes, accusato di stupro su una ragazza brasiliana nel marzo 2026, e la risposta da parte dei rappresentati della federazione capoverdiana sarebbe stata quella di interrompere gli interventi, rifiutando categoricamente di rispondere o esporsi in merito all'indagine.
Il caso Ryan Mendes
Il presunto episodio di stupro sarebbe avvenuto durante una tournée di Capo Verde in Oceania nel marzo 2026. Secondo la ricostruzione della testata brasiliana O Globo, il capitano, Ryan Mendes sarebbe entrato nella stanza d'albergo dell'interprete di squadra, una ragazza brasiliana ingaggiata dalla Federcalcio capoverdiana per aiutare i giocatori nelle traduzioni delle domande/risposte, e l'avrebbe violentata.
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