Caso Julian Alvarez, risponde Dani Olmo:"Non capisco l'Atlético Madrid"
Il caso di Julián Álvarez continua a far scalpore nonostante il calciomercato sia definitivamente chiuso. L'attaccante argentino era l'obiettivo dichiarato del Barcellona, ma l'Atlético Madrid ha scelto di non vedere il giocatore a una diretta concorrente. A tal proposito, ricevuto al Municipio di Terrassa, Dani Olmo ha parlato ai microfoni locali di questa situazione e degli obiettivi stagionali dei blaugrana.
Dani Olmo contrariato dalla scelta dell'Atlético Madrid
Dani Olmo è considerato uno dei trequartisti più talentuosi del panorama calcistico. Durante il suo percorso al Barcellona ha totalizzato 91 partite realizzando 20 gol e fornendo 17 assist. Con il club blaugrana ha conquistato 2 Campionati Spagnoli, 2 Supercoppa di Spagna e 1 Coppa di Spagna. Inoltre, ha trionfato anche nell'ultimo Mondiale con la sua Nazionale.
Durante il suo intervento, Dani Olmo ha voluto sottolineare in primis il valore dell'argentino, ritenendo scorretto il comportamento avuto dall'Atlético Madrid nei suoi confronti: "Per me Julián Álvarez è un centravanti fortissimo, ha delle qualità che sono fuori dal comune, non sa fare solo gol. Non capisco il comportamento assunto dall'Atlètico. Lui aveva espresso il forte desiderio di venire a giocare da noi, ma non gli è stato permesso. Non sappiamo bene cosa sia successo, determinati argomenti non ci tocca saperli. Ma, la vita va avanti, non è questo il momento giusto per pensare ad altro. Dobbiamo concentrarci sul campo".
Inoltre, il trequartista ha analizzato il momento della squadra e le insidie che la stagione corrente può avere. Per lo spagnolo l'obiettivo sarà ripetersi e regalare gioie anche in Europa: "Noi giochiamo sempre per vincere, non siamo sazi. Vogliamo riprendere da dove abbiamo lasciato. Abbiamo voglia di conquistare altri titoli. La Champions League? Perchè no, siamo forti e possiamo battere chiunque".
Le parole sul mancato omaggio al Camp Nou
Lo spagnolo ha parlato anche della decisione del Barcellona di non organizzare un omaggio al Camp Nou per i giocatori reduci dal Mondiale vinto:"Il club prende le decisioni che ritiene più giuste, evidentemente ha deciso non fosse il momento giusto per farlo. Noi rispettiamo qualunque presa di posizione da parte della società. Sappiamo quanto vale il Mondiale, ma ora dobbiamo concentrarci al 100% su questa stagione, vogliamo fare grandi cose".
Infine, non poteva mancare il suo pensiero sulla rivalità con il Real Madrid: "Affrontare il Real Madrid è sempre speciale. Hanno comprato diversi giocatori forti, si sono rinforzati, ma non abbiamo paura. Abbiamo entrambe gli stessi obiettivi, questo deve caricarci ancora di più. Non è mai facile vincere ancora, ma noi vogliamo farlo e dobbiamo mettercela tutta".
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